Si è tenuta nei giorni scorsi al Polo museale di Trani la conferenza “Il Messale napoletano di Trani: miniature, committenti e vicende di un capolavoro ritrovato”, organizzata dall’associazione “Obiettivo Trani”, in collaborazione con l’Arcidiocesi Trani-Barletta-Bisceglie, Arcivescovo Mons. Leonardo D’Ascenzo, la Società di Storia Patria per la Puglia – Sezione “B. Ronchi” di Trani, la Fondazione Seca, e con il Patrocinio gratuito del Comune di Trani.
La conferenza ha illustrato un percorso attraverso le miniature, gli artisti e i committenti dello straordinario codice miniato. Il prezioso messale, risalente al 1370, che negli anni Settanta del Novecento fu trafugato dall'Arcidiocesi di Trani e ritrovato nel 2011 presso una casa d'asta di Londra, è rifinito in oro zecchino, completamente scritto a mano ed impreziosito da miniature di straordinario valore artistico.
Sono intervenuti: Francesca Manzari, professore associato di Storia dell’arte medievale all’Università di Roma Sapienza; Daniela Di Pinto, archivista presso la Biblioteca apostolica vaticana nel Dipartimento manoscritti, sezione Archivi.
Saluti di: Felice Di Lernia, assessore alle culture della Città di Trani; Don Nicola Maria Napolitano, Direttore ufficio beni culturali dell’Arcidiocesi di Trani-Barletta-Bisceglie; Nicoletta Vino, presidente Obiettivo Trani; Luciano Carcereri, Presidente Società di Storia Patria per la Puglia Sezione di Trani.
Video in allegato a cura dei ragazzi di Trani 2.0


