I sostituti procuratori della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Alessandro Donato Pesce e Marcello Catalano, hanno giudicato non congrua la proposta di patteggiamento giunta ieri, durante l'udienza preliminare in fase di svolgimento nell'aula bunker del carcere di Trani, da parte dei legali di Vito Piccarreta, il capostazione in servizio ad Andria la mattina dell'incidente ferroviario del 12 luglio 2016 sulla Bari nord, fra Andria e Corato.
La richiesta di una pena di quattro anni è stata ritenuta non soddisfacente dai pubblici ministeri, che hanno chiesto per lui, così come per tutti gli altri 17 imputati, il rinvio a giudizio.
Potrebbe essere stralciata, invece, la posizione di un dirigente del Ministero dei trasporti, Elena Molinaro, difesa da Maurizio Sasso, per il quale il giudizio dovrebbe avvenire, con rito abbreviato, al termine dell'udienza preliminare presieduta dal Gup, Angela Schiralli.
Le prossime udienze sono previste il 30 ottobre, 6, 8, 13 e 15 novembre.
