A distanza di 14 anni dall'inaugurazione, avvenuta il 22 novembre 2004, chiude il reparto di Gastroenterologia dell'ospedale di Trani, ed è l'ultima Unità operativa che cessa l'attività nell'attesa del trasferimento a Bisceglie.
Da ieri, 1mo novembre, i ricoveri sono sospesi e, a breve, la struttura troverà posto - sebbene ancora temporaneamente, secondo quanto si apprende dalla Asl Bt - nell'ospedale al di là del ponte Lama.
L'unità operativa di Gastroenterologia, dotata di 20 posti letto, era stata fortemente voluta dal governatore dell'epoca, Raffaele Fitto, a parziale compensazione di una emorragia di reparti che era già in corso e per la quale l'allora presidente della giunta regionale venne a confrontarsi e scontrarsi duramente con il consiglio comunale, per dare conto del suo operato in tema di sanità, nella storica seduta del 26 agosto 2002.
Soltanto un mese fa lo stesso destino era toccato al reparto di Medicina, ma tutto era scritto da tempo, secondo i piani di Regione, Asl Bt e Comune di Trani nel protocollo d'intesa che aveva inquadrato il San Nicola Pellegrino come Presidio territoriale di assistenza.
In esso, i reparti di degenza non hanno più ragione di essere, mentre, al contrario, lo si vuole qualificare come servizio ad alta valenza territoriale, con day surgery operatori, ambulatori specializzati, installazione di macchine all'avanguardia ed un Pronto soccorso intorno al quale si concentrano le restanti attenzioni degli addetti ai lavori: obiettivo, evitarne il declassamento - già avvenuto nel nome - ad effettivo Punto di primo intervento.
