Il sostituto procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Lucio Giovanni Vaira, ha chiesto il rinvio a giudizio di tutti gli imputati accusati a vario titolo di disastro ambientale, truffa e turbata libertà degli incanti in merito al procedimento penale riguardante la chiusura della discarica di Trani, avvenuta nel 2015 con successivo sequestro.
Nell'udienza preliminare di ieri hanno discusso anche le parti civili ammesse, vale a dire Comune di Trani, Ministero dell'Ambiente ed il progettista e direttore tecnico della discarica, Michele Zecchillo, che a sua volta è imputato per disastro ambientale ma parte lesa per gli altri profili contestati a tre imputati.
Il Gup, Raffaele Morelli, ha anche ascoltato le dichiarazioni rese dal dirigente del Settore grandi rischi della Regione Puglia, Giuseppe Tedeschi, che ha puntato a chiarire la sua posizione ed evitare l'eventuale rinvio a giudizio.
Nell'udienza del prossimo 19 dicembre la parola passerà alle difese.

