La diversità non può essere oggetto di discriminazione, quanto piuttosto occasione che costituisca una risorsa. Soprattutto la malattia, la capacità di combatterla e vincerla, fa di un soggetto una persona più che speciale: per dirla con l'autore, «Più di una regina».
Sempre più prolifico dal punto di vista letterario, il giornalista e scrittore, Onofrio Pagone, torna a presentare un suo libro a Trani in una biblioteca, quella «di Babele», in piazza Campo dei Longobardi, che già l'aveva accolto nei mesi scorsi in occasione della presentazione di un altro volume di successo, «Io non ho sbagliato».
Il suo nuovo romanzo, «Più di una regina», edito da Progedit, sarà presentato sabato 17 novembre, alle 19, nell'accogliente libreria di Rosangela Cito.
Una donna, la sua malattia, la resilienza. È la storia vera di Maria Elena Barile, raccontata col passo della testimonianza e del confronto d'anime tra la protagonista e l'autore.
La sclerosi multipla non perdona, ma neppure la burocrazia. Questo racconto, dunque, si snoda tra i gangli di sentimenti, emozioni e ambizioni della vita di ogni giorno, con scene e situazioni talvolta paradossali.
Onofrio Pagone è giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno, ha lavorato per quasi quindici anni all'Ansa ed è stato, anche, inviato di guerra in Somalia ed Albania. Nel 1998 gli è stato conferito al Quirinale il Premio Saint-Vincent per il giornalismo di cronaca.
Autore della premiata raccolta di racconti "Per un giorno", il 13 ottobre 2017, sempre alla Biblioteca di Babele, aveva presentato il romanzo "Io non ho sbagliato", edito da Giraldi.
A presentarlo, oggi come allora, la professoressa Paola Colarossi. Interventi previsti dei medici Enzo Falco (presidente associazione Arges, per le cure palliative domiciliari) e Maurizio Turturo, cardiologo, cultore di Medicina basata sulla narrazione. E sarà presente, soprattutto, Maria Elena Barile, protagonista del romanzo. Ingresso libero

