Il Trani prova a lasciarsi subito alle spalle la delusione per la sconfitta di misura sul campo della capolista Casarano: «Brucia ancora - spiega l'allenatore, Giuseppe Scaringella -, perché lì abbiamo respirato davvero aria di grande calcio, affrontando una squadra di gran lunga superiore, per qualità ed anche organizzazione fuori del campo, rispetto alle altre. A maggior ragione, ci spiace avere perso su palla inattiva da calcio d'angolo, originato da una punizione che sarebbe dovuta essere a nostro favore».
Terminate le recriminazioni, Scaringella si sofferma, però, sui problemi persistenti nel suo Trani, vale a dire la scarsezza dei tiri in porta, prima ancora che dei gol: «Costruiamo molto, ma concretizziamo poco - ammette l'allenatore -. Vorrei vedere di più la palla manovrata a terra, invece troppe volte ci affidiamo a lanci lunghi e palle alte che non agevolano la nostra manovra. In ogni caso, manchiamo anche di personalità e qualità, ma questi sono problemi di cui io, per primo, mi assumo le responsabilità e per risolvere i quali stiamo lavorando duramente».
Nel frattempo, il calendario pone innanzi al Trani un altro avversario di tutto rispetto, vale a dire l'Otranto, indietro di un solo punto in classifica rispetto ai biancoazzurri, che sono settimi con 15 punti, 4 partite vinte, 3 pareggiate, 3 perse, 7 gol segnati e 5 subiti. I salentini hanno finora all'attivo 4 vittorie, 2 pareggi e 4 sconfitte, 12 gol segnati e 11 subiti. La partita ha una posta in palio particolarmente alta in chiave playoff.
In casa Trani rientra dalla squalifica Guerra, out per infortunio Cepele, in forse Ciardi e Mazzilli. Fra gli ospiti, assenti per squalifica Citto e Mancarella. Arbitro dell'incontro sarà il sig. Salanitro di Bari.
(foto Gigi Garofalo)
