«Io non posso che augurare ai bambini che vivano semplicemente la loro infanzia, ed ai ragazzi che vivano appieno la loro adolescenza. Il Papa buono, Giovanni XXIII, invocava la realizzazione di un sogno di gioventù, ed il senso più profondo potrebbe essere proprio questo: l'augurio è che bambini e ragazzi vivano questa stagione con la possibilità di costruire i loro sogni di vita, da poter realizzare, poi, durante la loro esistenza». Così mons. Leonardo D'Ascenzo, vescovo di Trani, in occasione della marcia dei piccoli andata in scena oggi.
Il presule parla di progetti di vita che però, troppo spesso, si scontrano con quella carenza di risorse che non aiuta tanti, neanche, a vivere il presente. «Quello delle risorse è sempre il solito problema - conferma il sindaco, Amedeo Bottaro-. Noi cerchiamo veramente di fare miracoli, a volte provando a fare non il possibile, ma persino 'impossibile. È evidente, però, che senza soldi si può fare ben poco. Ciononostante, ce la stiamo mettendo tutta e cerchiamo soprattutto con questi momenti, che a qualcuno possono sembrare anche inutili, a dare importanza ad un mondo che spesso, da noi adulti, viene dimenticato».

