Il Comune di Trani ha incassato il previsto finanziamento di 6 milioni e mezzo di euro richiesto alla Regione Puglia per la messa in sicurezza della discarica di Contrada puro vecchio.
Lo ha detto questa mattina in conferenza stampa il sindaco, Amedeo Bottaro, che insieme all’assessore all’ambiente Michele di Gregorio ha illustrato i dettagli del progetto: «Ci abbiamo lavorato dal giorno del mio insediamento, in particolare con l’assessore all’ambiente di Gregorio ma anche con l’allora assessore regionale Mimmo Santorsola, oggi consigliere. È stato un percorso lungo e difficile, sembrava che i fondi non si sarebbero sbloccati. Poi, con grande responsabilità, ho firmato l’ordinanza di chiusura della discarica sbloccando tutta la situazione perché nel frattempo siamo riusciti ad acquisire un progetto esecutivo che ci ha permesso di ottenere il finanziamento di 6 milioni e mezzo di euro per la sola messa in sicurezza del terzo lotto della discarica».
Con questi fondi verrà replicato ciò che è stato fatto sul primo e secondo lotto: «La copertura di tutto il terzo lotto – ha proseguito il sindaco - con un impianto di raccolta delle acque meteoriche, in modo da annullare il rischio del percolato nel terzo lotto, che è il punto più critico della nostra discarica. Andremo veloci con la gara d’appalto, perché vogliamo mettere in sicurezza il più velocemente possibile il terzo lotto. Andremo avanti anche con la bonifica ordinaria che seguirà il suo iter amministrativo un po’ più difficoltoso».
Sarà terminato il Piano di caratterizzazione, poi si procederà con l’analisi del rischio. Alla fine, sarà prodotto un intervento di bonifica definitivo. Bottaro ha annunciato anche che il Comune di Trani è destinatario di altre risorse regionali, pari a 13 milioni di euro, per l’impiantistica: «Saremo presto in Regione, per questo ci sono vicini sia il consigliere Santorsola che l’assessore Stea, vogliamo prenderci queste risorse per un impianto di trattamento del percolato, e non sarà l’unico. Stiamo ragionando anche con l’Ager ad un altro impianto».



