È di 2.500 euro il contributo che il Comune di Trani, quale partner istituzionale, ha sostenuto per il Festival internazionale del cinema musicale, il Sonic scene music film fest. Lo ha disposto la giunta comunale, giudicando la manifestazione degna di importanza da parte dell’Ente e dell’Assessorato alle culture per il «pregevole rilievo turistico e di indiscutibile vocazione artistica e multiculturale».
Il festival, infatti, ha la partnership del Copenhagen jazz film festival e di Spaziotempo, scuola di fotografia e filmaking, ed è un’attrattiva completamente unica nel suo genere. Quest’anno il direttore artistico, Lucio De Candia, registra tranese, ha selezionato 20 film, 6 lungometraggi e 14 medio-corti, provenienti da 34 Paesi.
Tante le anteprime proiettate, nella tre giorni a palazzo Beltrani: 2 anteprime internazionali, 3 europee, 11 italiane e 4 regionali. La giuria era composta da volti noti: a giudicare i lungometraggi, c’erano Cristina Borsatti, Gianluca Sciannameo, Michele Corcella; a giudicare i corti, Serena Fortebraccio, Giulio Tonincelli, Aldo Caputo.
Il vincitore della sezione “lungometraggi” è stato “At noon fell a darkness”, di Derrick Belcham (Documentario / sperimentale, Canada, 2018, 1h e 5’). Per la sezione “medio-corti”, il vincitore è stato il documentario “Carmen”, di Natalia Preston (Spagna, 2017, 16’).


