Si è tenuto ieri in biblioteca comunale un tavolo di discussione sulla realtà dell’informazione nel nostro Paese e nella nostra comunità cittadina, organizzato dall’Assessorato alle culture, in collaborazione con l’Università della terza età. Sono intervenuti i giornalisti: Nico Aurora, direttore responsabile di questa testata giornalistica e corrispondente da Trani de La gazzetta del Mezzogiorno; Donato De Ceglie, di Tranilive.it; Antonio Procacci, di Tele Norba.
Gaetano Attivissimo, presidente dell’Unitre, ha così commentato la necessità dell’incontro, causalmente tenutosi nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti: «Volevamo richiamare l’attenzione dell’opinione cittadina su un tema di scottante attualità dopo le vicende della Gazzetta e la polemica tra La Repubblica e un Movimento politico, per una istituzione che vuole essere al centro della vita culturale insieme alle altre».
A Trani, «c’è pluralismo dell’informazione. Questa deve lasciare la responsabilità all’individuo, perché è qui che dobbiamo tendere. Dobbiamo creare delle coscienze che nel pluralismo dell’informazione riescano a trovare l’obiettività e la veridicità dell’informazione».
Con Attivissimo si è parlato anche del fenomeno delle “fake news”: «Poiché siamo arrivati a un punto cruciale dello sviluppo della comunicazione nella società contemporanea, occorre che scuola, istituzioni, società civile abbiano un’attenzione profonda soprattutto per le giovani generazioni senza creare filtri e chiuderci in noi stessi».
Ed è importante anche il diritto di critica, sia da parte dei giornalisti che dei cittadini: «Chi riveste un ruolo pubblico inevitabilmente finisce per essere bersagliato sui media locali, ma credo che nella dialettica politica questo tipo di critica sia giusto perché ci amministra sta con i piedi per terra e affronta meglio i problemi della città. Ieri e oggi la critica dei media locali è stata abbastanza costruttiva».
Quello di ieri è stata una delle attività dell’Università della terza età, che quest’anno ha previsto corsi di lingua straniera, teatro, medicina (educazione alimentare e conoscenza delle patologie tipiche di una certa fascia d’età). A febbraio partirà anche un’attività di cineforum.







