Trani vive da diversi anni un lento e progressivo declino. La politica da troppo tempo non riesce a dare risposte adeguate per restituire alla città il valore che le spetterebbe. L’alternanza di centrodestra e centrosinistra nelle ultime amministrazioni non ha portato cambiamenti sostanziali, né miglioramenti rispetto alle problematiche che affliggono pesantemente la vita della nostra comunità.
L'assenza di un progetto complessivo di città da parte di coalizioni messe insieme solo per vincere e non per governare è una delle cause dei fallimenti di questi anni.
Le emergenze ambientali (discarica, cave di rifiuti, amianto, inquinamento del mare), la micro criminalità, il problema abitativo, quello sanitario, quello della marginalità delle periferie, la povertà, la mancanza di lavoro e tanto altro, continuano ad essere nodi irrisolti che rendono urgente la necessità di intervenire adeguatamente su tali criticità in modo da poter ricostruire il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni oggi gravemente compromesso.
Per far ciò occorre unire le energie di chi condivide gli stessi valori ed ideali, rappresentati per noi del comitato Bene Comune da giustizia sociale, etica, legalità democratica e costituzionale, eco sostenibilità e inclusione sociale. Ed è per questo che vogliamo lanciare un appello alle forze sane e democratiche della città, a tutti i comitati, i collettivi, gli attivisti, i gruppi informali, le associazioni e le singole persone perché si mettano in gioco per dare il proprio contributo nella costruzione condivisa di un progetto e di una comunità per il futuro della nostra città.
L’appello che rivolgiamo è quello di incontrarci per iniziare un dialogo che possa portare ad intraprendere un percorso comune partendo da alcuni punti fondamentali: etica e trasparenza nelle istituzioni, tutela dell’ambiente come strumento per la protezione della salute in primis ma contemporaneamente di valorizzazione del turismo e di rilancio dell’occupazione, rigenerazione urbana e riqualificazione delle periferie per restituire decoro e dignità e prevenire così il disagio che porta alla devianza e alla criminalità, ripensamento dei sistemi dell’energia e dei trasporti in un’ottica ecologica.
Cominciare a lavorare su questi punti basilari può rappresentare l’avvio di un percorso che impegni le persone di buona volontà nello studio delle modalità, degli strumenti e delle risorse che consentano di rendere questi obiettivi un progetto concretamente attuabile nel tempo.
Aspettiamo chiunque sia interessato o semplicemente incuriosito da questo appello sabato 23 febbraio alle 18,30 presso il locale sito a piano terra in via Catalafimi n. 89.
Teresa De Vito – Enzo Scaringi - Comitato Bene Comune
