ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Trani, Palazzo di città ha la sua «sala Tamborrino». Il ricordo commosso dei familiari

È deceduto, dopo una lunga malattia, il 28 marzo del 2013. E il 28 marzo del 2019, Trani lo ha ricordato con l’intitolazione di una sala di Palazzo di città, l’ex Sala azzurra, ora "sala Generale Giancarlo Tamborrino". Il generale Tamborrino, già sindaco della città dal 1995 al 1999, fu il primo eletto direttamente dai cittadini dopo la riforma elettorale.

«Era una istanza pervenuta dalla famiglia – ha detto il sindaco, Amedeo Bottaro, nel corso della cerimonia – e da noi ben accolta. L’idea è quella di intitolare le sale più importanti di Palazzo di città ai sindaci che non ci sono più. Iniziamo oggi con Tamborrino, proseguiremo con Baldassarre, Caruso, e poi la prima e unica donna sindaco Talamo, per citare quelli che ricordo. Voglio ricordare l’impegno del generale Tamborrino, in un momento particolare della città, a prescindere dalle ideologie e dalle fazioni politiche, perché il sindaco non è di chi lo ha eletto ma è della città». Infatti, Tamborrino fu eletto tra le fila di Alleanza nazionale ed altre liste di centrodestra. «Contano le persone, non i partiti. Il sindaco è colui che dedita la propria vita alla città. Lo hanno fatto tutti, non a caso ho invitato tutti gli ex sindaci, perché ognuno di loro in questo momento può capire me e quello che ognuno di noi ha fatto con grande amore verso la città. Rivestire questo ruolo comporta grandi sacrifici» ha proseguito Bottaro. Erano presenti infatti gli ex sindaci Carlo Avantario e Giuseppe Tarantini. «Da parte mia c’è una grande stima personale nei confronti di un sindaco che ha dimostrato alto valore morale, grande senso di responsabilità e di attaccamento alle istituzioni. Sono onorato di essere ricordato come il sindaco che ha intitolato al Generale Tamborrino una stanza di questo Comune» ha concluso Bottaro.

Commosso il ricordo del figlio, il colonnello Umberto, Capo ufficio addestramento del Comando delle scuole dell’arma dei carabinieri a Roma: «Anche nei momenti più bui della sua esperienza da sindaco, quando soffriva anche fisicamente di alcune situazioni, capendo che la politica era anche compromesso e mediazione, ha mantenuto la sua rettitudine morale e integrità. Amava tantissimo la città e i tranesi. Questo era il suo porto sicuro, qui ha conosciuto sua moglie e qui è rimasto a vivere. Ha messo a disposizione di Trani la sua esperienza di uomo delle istituzioni».

A Giancarlo Tamborrino va dato il merito di avere favorito il riconoscimento a Trani della medaglia d’argento al valore civile, per i tragici fatti del settembre 1943: «Questo perché – spiega il figlio – lui conosceva bene la macchina amministrativa. Ma vanno a lui tanti altri meriti. Fu il primo a istituire un ufficio stampa nel Comune di Trani, fece tante altre iniziative meritorie. Sento di dire che è stato un uomo di altri tempi, legato alla famiglia, ai valori cristiani, amatissimo e ogni volta che vengo a Trani percepisco la stima e la riconoscenza delle persone che lo ricordano». 

La moglie ha detto: «Questo ricordo mi consola ma avrei voluto che non ci fosse la targa ma che lui fosse ancora con me. Lui ai miei figli ha insegnato la serietà e l’onestà. Era una persona molto buona».

Aquesto link, una biografia di Tamborrino.

Federica G. Porcelli

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato