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Debiti delle società sportive di Trani, Fortitudo: «Il Comune ha sospeso i morosi dal 1mo giugno. Noi, in regola»

In un comunicato a firma di Lilli Basile, presidente della Asd Fortitudo Basket Trani, si parla anche del problema delle società morose […]: «Il nostro obiettivo è far capire che rispettare le regole è l’unica strada per migliorare… E le regole le abbiamo rispettate anche noi. Come? Non ricordate l’annosa questione che ci ha visto protagonisti nel 2016 in cui gran parte delle associazioni sportive tranesi è stata accusata di essere morosa e l’amministrazione Bottaro iniziò giustamente a far rigare dritto, tutti? Sbattuti in prima pagina sui giornali locali che poi però si sono dimenticati della questione senza mai capire se l’amministrazione avesse dato seguito o meno.

In una delle tante riunioni in cui ero presente, il Sindaco tuonò: «Non ci saranno più figli e figliastri. O si paga e ci si mette in regola oppure si esce dalle strutture e dalle palestre comunali». Era ottobre 2018 e solo poche associazioni si erano allineate, tra cui la Fortitudo. In fondo lo slogan della campagna elettorale era “Trani contro la criminalità” e allora giù a muso duro con l’ammissione dei debiti delle associazioni sportive morose nei confronti del Comune, ben €. 164.000,00 circa da recuperare per la tesoreria del Comune. Abbiamo così voluto metterci in regola transando l’intera debitoria, anche di debiti derivanti dalla precedente gestione, rispettando il deliberato n. 150 del 22/08/2018 della giunta comunale, decidendo di rispettare le regole ed abbiamo sperato e creduto che questo avvenisse per tutti.

Abbiamo creduto che la fermezza dell’amministrazione si tramutasse in atto esecutivo e che tutte le associazioni sarebbero corse a risanare il debito, ma così non è stato. Tutte le associazioni che utilizzano il palazzetto ed il Tensostatico hanno continuato ad accedervi ed alcune di loro non hanno nemmeno pensato di mettersi in regola, in barba a quanto chiesto proprio dall’amministrazione. Ad oggi ci sono società non in regola che avrebbero dovuto farlo entro il 31/10/2018 come previsto dalla delibera di Giunta ma gli atti amministrativi sono burocraticamente lenti dal passare dalla carta all’esecuzione.

Solo a partire dal 1mo giugno 2019 (a stagione terminata) le associazioni ancora morose sono state sospese dall’utilizzo delle strutture comunali e dall’utilizzo delle palestre scolastiche. Io mi auguro che non si facciano figli e figliastri e che lo slogan utilizzato in campagna elettorale non sia stato solo un slogan acchiappa voti ma che veramente si pretenda il rispetto delle regole.

Questo perché non voglio sentirmi una stupida, da presidente di associazione, che cerca di insegnare a tutti i propri ragazzi il rispetto verso gli altri e verso le regole, sapendo invece che c’è chi non paga ma soprattutto che c’è chi non vuole pagare. Così come ritengo infondate tutte le voci dei frequentatori del Palazzetto, anche di altre città, che credono che all’interno dell’amministrazione stessa ci sia qualcuno che possa accettare comportamenti che vadano contro le regole e i deliberati stessi. Ma al tempo stesso non accetterò nessuna illazione o nessun tentativo di buttare fango sulla nostra Associazione, non lo permetterò a nessuno, lo sport per me è ben tutt’altra cosa».

Nello stesso comunicato, la cui parte pubblichiamo in altro spazio, la società fa sapere quali sono le migliorie apportate al PalaAssi, di cui ha in concessione la manutenzione, e ricorda i successi sportivi ottenuti nella stagione appena giunta al termine.

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N.d.r. Allo stato, secondo quello che abbiamo appreso, il Comune ha comunicato a una serie di società la sospensione delle attività a partire dal primo giugno. Le società interessate dalla comunicazione dovrebbero essere 9, di cui 5 che non hanno ancora in alcun modo versato i canoni di utilizzo delle strutture, tuttora non corrisposti, altre 4 che hanno in qualche modo avviato una trattativa con l’Ente per giungere a transazioni che consentano di ripianare i debiti accumulati. Palazzo di città non ci fornisce i nomi delle società morose.


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