Il sostantivo varco dovrà essere sostituito dall'acronimo Ztl (Zona a traffico limitato), seguito dalla parola «attiva», quando è vigente il divieto, e «non attiva», quando non è vigente il divieto. Lo dispongono le nuove «Linee guida sulla regolamentazione della circolazione stradale e segnaletica nelle zone a traffico limitato», approvate da Ministero delle infrastrutture e trasporti.
Il documento chiarisce anche che, nel caso in cui la tecnologia utilizzata lo consenta, la dicitura «Ztl attiva» deve essere riportata in colore rosso, mentre «Ztl non attiva in colore verde».
La stessa dicitura può essere, anche, riportata in lingua inglese in città, come Trani, in cui è rilevante la presenza turistica straniera: in quel caso le scritte diventano «Ztl closed» e «Ztl opened».
La parola «varco», dunque, viene ritenuta non più conforme poiché, nella lingua italiana, significa «passaggio» e non già «controllo», tanto da avere indotto più di un conducente a credere ancora oggi, leggendo «Varco attivo» di poter transitare senza infrangere il Codice della strada, salvo poi vedersi notificata a casa una contravvenzione.
A rendere note le nuove circostanze è il capogruppo di Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, che fa sapere che «solleciterò l'assessore alla Polizia locale, Cecilia di Lernia, ad adeguare la segnaletica sul porto e nelle altre zone (via Santa Maria e via Porta Vassalla), regolate da dispositivi elettronici, alle nuove Linee guida del Ministero dei trasporti».

