Si sarebbero dovuti premiare i primi tre, ma gli otto partecipanti hanno tutti realizzato allestimenti così pregevoli che, alla fine, la giuria ha deciso di assegnare un ex aequo, riconoscendo un rimborso spese a tutti piuttosto che un premio economico leggermente superiore ad un podio che non c'è più stato.
È andata così in archivio Villa in fiore 2019, la manifestazione che, sulla carta, mette in competizione fioristi e vivaisti per rendere ancora più accogliente la villa comunale con la presa in carico di un'aiuola e la sua valorizzazione con piante e fiori.
Questi i partecipanti: Azienda Agricola fratelli Papagni; La casa de fiore di Pastore Vincenzo; Di Palma Riccardo; La rosa blu di Marrone Antonio; Michele Stringaro; gestione Ambiente; Lido Bella venezia; Cantatore Michele di Ruvo di Puglia.
Domenica sera la manifestazione si è conclusa alla presenza del sindaco, Amedeo Bottaro, degli assessori Michele di Gregorio, Domenico Briguglio e Cherubina Palmieri, del consigliere comunale Raffaella Merra. A completare la giuria, l'agronomo Fabrizio Fabiano ed il direttore dei giardini, Giuseppe Merra.
La premiazione è stata arricchita dalla partecipazione dei bambini della Miriello ballet studio, dell'intrattenimento dell'associazione A mille ce n'è, della musica del dj e animatore Vittorio Cassinesi, insieme con l'associazione Arcadia, che con i loro giovani cantanti ha allietato il Lu. Smile Show di domenica sera e, per quanto riguarda la serata di sabato, da tutti i cantanti e musicisti dell'associazione Il preludio che nella cassa armonica della villa comunale ha tenuto il Concerto d'estate, diretto dal maestro Romano Anastasia.
Come dicevamo, nove aiuole sono state adeguatamente valorizzate dai partecipanti all'iniziativa, mentre una decima è stata adottata a tempo indeterminato dalla società che ha rilevato il lido Bella Venezia, sottostante la villa e di imminente riapertura.
E,a proposito di villa e lidi, il sindaco ha fatto sapere che, «per l'estate prossima il sogno è realizzare una spiaggetta in continuità sotto la villa, dall'accesso naturale dell'acquario, per utilizzare l'intera battigia sottostante il muraglione. Per il momento è un sogno, l'anno prossimo vedremo».






