«Il nostro Presidio territoriale di assistenza è già al centro di una rivoluzione culturale che, presto, si manifesterà sotto gli occhi di tutti. Resta il problema delle liste d'attesa, ma il mio invito ai cittadini è a guardare con fiducia il processo di trasformazione in corso». Così il vice sindaco, Carlo Avantario, durante il recente consiglio comunale in risposta ad alcune sollecitazioni e critiche provenienti dalla minoranza.
E ieri, dopo che nelle ultime ore si è discusso delle procedure che hanno portato all’affidamento diretto dell’auto medica presso il Presidio territoriale di assistenza di Trani, ma anche nel prendere atto «della positiva attenzione mostrata dal consigliere regionale, Mimmo Santorsola, e dei chiarimenti tempestivi del direttore generale della Asl Bt, Alessandro delle Donne», Avantario, ha invitato la comunità locale «ad avere un atteggiamento meno diffidente rispetto alle azioni amministrative che si stanno intraprendendo in materia di sanità pubblica locale».
«L’interesse comune - scrive in una nota - deve essere garantire il miglior servizio di assistenza possibile ai cittadini. A tal fine l’amministrazione manterrà alta l’attenzione verso tutto ciò che riguarda l’evoluzione del presidio di Trani».
