Lo stadio comunale di Trani potrebbe finalmente avere un impianto di illuminazione.
Lo si realizzerebbe, ancora più celermebnte, se l'amministrazione comunale riuscisse ad ottenere un finanziamento di 100.000 euro, dalla Regione Puglia, nell'ambito di un avviso pubblico per il finanziamento di interventi volti al potenziamento del patrimonio impiantistico sportivo delle amministrazioni comunali.
Trani intende partecipare al bando con la richiesta di finanziamento per la realizzazione di un sistema di illuminazione per il campo di calcio, prevedendo una spesa di complessiva di 400.000 euro.
Nel frattempo, «nell'ambito dell'Ufficio tecnico del Comune di Trani non sussistono le specifiche professionalità nel campo della illuminotecnica necessarie per l'elaborazione del progetto definitivo delle torri faro per l'illuminazione del campo di gioco dello stadio comunale», si legge nel provvedimento di candidatura al bando.
Ed allora, in considerazione del limitato tempo a disposizione per definire il progetto, il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha affidato un incarico professionale per la sua elaborazione mediante trattativa diretta sul portale del Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni, messo a disposizione da Consip.
Il progettista sarà l'ingegner Alessandro Cafagna, iscritto all'Ordine degli ingegneri di Bari, che percepirà un compenso di 14.454 euro, Iva compresa, per avanzare la candidatura di Trani al bando regionale.
La realizzazione di un impianto di illuminazione allo stadio comunale di via Superga è stata annunciata per anni, salvo poi restare sempre sulla carta.
Non si è riusciti a impiantare quattro fari nonostante Trani abbia una ex municipalizzata, Amet, oggi società interamente partecipata dal Comune, che, sempre sulla carta, avrebbe potuto realizzare l'impianto essendo anche il concessionario dell'illuminazione pubblica in città.
La mancanza dell'impianto di illuminazione ha così scoraggiato gli investimenti, soprattutto da parte dei proprietari delle società sportive, giacché la presenza dei fari consentirebbe non solo di disputare partite serali, ma anche realizzare altri eventi rendendo decisamente più vantaggioso un eventuale affidamento in concessione dello stadio comunale.
Di certo avendo già impegnato la somma in favore del progettista, il Comune di Trani non tornerà indietro: «Abbiamo programmato l'impianto nel Piano triennale delle opere pubbliche del prossimo bilancio di previsione annuale e pluriennale - fa sapere il sindaco, Amedeo Bottaro -. Quell'impegno di spesa di 400.000 euro, per realizzare l'impianto d'illuminazione, resterà anche qualora non giunga il finanziamento dalla Regione: vorrà dire che spenderemo quella somma interamente con fondi comunali».
Probabilmente, dopo un'attesa di decenni, finalmente ci siamo. E chissà che, davvero, non ci sia qualcuno finalmente pronto a sollevare una leva su «on» per cambiare la storia del calcio in città.

