Il “per-corso di degustazione teatrale”, a cura di Alessandra Pizzi, è un metodo nuovo e originale per avvicinare il teatro al pubblico e il pubblico al teatro, un percorso di conoscenza, avvicinamento, approfondimento, al teatro, rivolto al pubblico degli appassionati e dilettanti, a tutti coloro che vogliono coltivare la loro passione, ma anche a quelli che vorrebbero trovare una passione, un itinerario “de gustativo” di generi, autori, registri, drammaturghi, in cui incontrare il Bardo di Avon, familiarizzare con la commedia, appassionarsi ai classici, e imparare a guardare con occhi critici le rappresentazioni teatrali con un’unica consapevolezza: il miglior spettatore che uno spettacolo possa avere è sempre quello consapevole.
Alessandra Pizzi, accompagnata da un ospite a sorpresa, aprirà le porte del corso durante l’open day che si terrà giovedì 14 novembre alle ore 20,00 al Cinema Teatro Impero di Trani. Durante la serata, gli interessati potranno avere maggiori informazioni sul programma del “Per-corso” e potranno iscriversi ad un prezzo vantaggioso.
Il percorso, che avrà inizio il 20 novembre, sarà, inoltre, un’occasione per partecipare ai “Pre-spettacoli” della stagione “Metti un libro a teatro” in scena a partire dal 21 novembre, e avere la possibilità di incontrare gli attori, i registi, gli autori, per approfondire i contenuti dello spettacolo in scena.
Di seguito alcuni temi affrontati durante il corso: 1) Prendiamola larga: presentazione del corso, breve excursus nella storia del teatro
2) Teatro, in che senso?: generi, tipologie, stili; 3) Ma che c’entrano i musicisti e i ballerini? Conoscere e riconoscere i generi: Prosa, reading, teatro musicale e di narrazione; 4) Ma si ride pure? Percorso di avvicinamento alla commedia; 5) Speriamo che non sia pesante: percorso di allontanamento dalla tragedia; 6) Si, ma mestiere che fai? Le figure del teatro: sceneggiatore, riduttore, regista, scenografo, attore…; 7) Io comunque shakespeare l’ho visto: i commediografi e i drammaturghi da Shakespeare, alla Commedia dell’Arte, da Moliere alle avanguardie; 8) Ancora con questo teatro: il teatro del 900 e la drammaturgia contemporanea; 9) Perchè un libro a teatro: Ri – leggere e ri-scrivere un classico; 10) Diventare uno spettatore: Osservazione dello spazio teatrale, lettura dello spazio scenico, analisi del genere; 11) Secondo me: analisi critica di alcuni testi e di alcune rappresentazioni; 12) Comunque a me e’ piaciuto: riconoscere (e prolungare) le emozioni prodotte da un testo e da uno spettacolo; 13) Era meglio quello dell’anno scorso: vademecum su 10 alternative valide allo spettacolo che hai visto.

