ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Ex sciala Torelli, piove sul bagnato: la Corte dei conti contesta agli ex amministratori una frode comunitaria da 800mila euro

«Del procedimento sono stata informata soltanto da poche settimane. Non inciderà sulla procedura liquidatoria, che è in atto e confido di portare a termine in tempi brevi, ma potrebbe farlo, sebbene parzialmente, con riferimento alle responsabilità della proprietà del bene precedentemente alla curatela fallimentare».

Così l'avvocato Tiziana Carabellese, curatore fallimentare della ex sciala Torelli, sul lungomare Cristoforo Colombo, dichiarata fallita il 12 ottobre 2018 e che adesso torna al centro della cronaca per un giudizio pendente presso la Sezione giurisdizionale per la Puglia della Corte dei Conti.

Infatti, la Procura generale ha citato la società Torelli srl ed il suo legale rappresentante, Ciro Martire, 63 anni, di Andria, a comparire all'udienza che si terrà il prossimo 19 dicembre.

La richiesta della pubblica accusa è di condannare la Torelli e Martire, in solido, al pagamento in favore della Regione Puglia di 794.544 euro: infatti, la Corte dei conti contesta loro il danno erariale per avere ottenuto, con artifici e raggiri, un finanziamento regionale pari alla somma contestata e che si chiede di restituire.

L'udienza, inizialmente fissata il 21 giugno scorso, con le parti non costituite e non presenti in aula, è stata rinviata al 19 dicembre per consentire la corretta notifica degli atti tramite la Guardia di finanza, circostanza che è avvenuta anche all'indirizzo del curatore fallimentare, nella prima occasione non informato del procedimento contabile pendente, poiché l'organo inquirente quasi certamente neanche conosceva l'avvio della procedura di fallimento.

Parallelamente al procedimento contabile, ne prende anche uno penale, originato dalla denuncia di danno erariale trasmessa il 14 ottobre 2017 dalla Guardia di finanza alla Procura della Repubblica di Trani, nei confronti della società Torelli srl, per avere percepito illecitamente un finanziamento nell'ambito dei fondi strutturali dell'Unione europea.

Nello specifico, l'organo di polizia giudiziaria evidenziava che il contributo pubblico era stato erogato nell'assenza dei presupposti richiesti dalla legge, poiché la documentazione presentata dalla società ai fini del conseguimento del finanziamento era risultata parzialmente falsa e la finalità iniziale del progetto disattesa.

Nel 2010 la Regione Puglia aveva emanato un bando, per un importo complessivo di 1.386.000 euro, per l'aggiornamento con le ultime tecnologie di tutta la linea di lavorazione dei prodotti ittici, riammodernamento di tutti gli impianti già esistenti, nonché effettuazione, attraverso un laboratorio interno, della ricerca, ispezione e sorveglianza su alimenti, ambienti e materiale biologico.

La Torelli presentava il suo progetto ottenendo, innanzi tutto una somma di 415.000, e poi i successivi saldi fino a giungere all'importo complessivo di poco meno di 800.000 euro.

A liquidazione avvenuta la Guardia di finanza effettuava una serie di controlli finalizzati a verificare la legittimità della concessione e dell'impiego delle risorse destinate ai contributi pubblici, chiedendo l'acquisizione del fascicolo relativo al contributo concesso alla Torelli.

Dalla documentazione emergevano una serie di criticità che inducevano le Fiamme gialle a compiere un controllo presso la ditta: venivano così rilevate alcune, ulteriori criticità nei preventivi presentati e si procedeva così all'escussione dei legali rappresentanti delle ditte che avevano emesso preventivi in favore della società, in relazione ai lavori da realizzare nell'ambito del progetto finanziato dalla Regione.

In tal modo emergevano palesi discordanze fra quanto dichiarato, e quindi finanziato, e quanto effettivamente realizzato: alcuni titolari di officine dichiarano di non avere mai eseguito lavori; altri disconoscevano le proprie firme su fatture; in altri casi si provava la manipolazione di alcuni documenti contabili.

Inoltre, il titolare di uno studio di ingegneria tranese dichiarava di avere realizzato soltanto in parte i lavori edili previsti nel progetto poiché, per quanto riguarda i restanti, «il committente distraeva i fondi per altri lavori ritenuti da lui prioritari - ha dichiarato il professionista all'organo di polizia giudiziaria -, invece di quelli previsti nel progetto da me redatto».

Per tale motivo il professionista non aveva mai rilasciato il certificato di regolare esecuzione dei lavori, né mai redatto contabilità dopo gli stessi.

All'esito dei controlli effettuati, pertanto, la Guardia di finanza deferiva alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani la Torelli, il suo legale rappresentante ed i soci, Detto, Paradiso e Patella, per il reato di concorso in truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche: il procedimento penale è tuttora pendente.

Contestualmente si attivava la Corte dei conti, che ipotizza carico degli imputati il danno erariale e il dolo, mentre la Regione Puglia avviava il procedimento di revoca totale del contributo pubblico e contestuale recupero delle somme erogate.

Dunque. piove sul bagnato per l'ex stabilimento di stabulanzione mitili, già al centro di recenti episodi di cronaca a causa di un tentativo di furto e di un principio d'incendio.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato