In una nota ufficiale a firma del dirigente scolastico, Angela Tannoia, «l’intera comunità scolastica del Liceo scientifico Valdemaro Vecchi esprime ferma condanna per l’accaduto, in ragione della grave violazione consumata, a cura di ignoti, ai danni di un’Istituzione scolastica, radicata nel territorio e volta ad assicurare un servizio di qualità».
Il direttore del liceo riferisce di avere «tempestivamente comunicato agli organi competenti l’accaduto, come la prassi richiede, e consultato, altresì, gli organi di rappresentanza dell'istituto. Sono stati informati la Provincia Bat ed il sindaco di Trani che ha disposto immediatamente l’intervento di Amiu a supporto delle operazioni di ripristino degli spazi didattici interessati. Gli enti preposti hanno, inoltre - prosegue Tannoia -, hanno assicurato il pronto intervento con la normalizzazione di tutte le condizioni per la fruibilità in sicurezza degli spazi dell’Istituto per gli studenti e il personale scolastico. Episodi di tale natura - conclude - non possono assolutamente interrompere il percorso di cittadinanza attiva e legalità intrapreso, da molti anni a questa parte, dal Vecchi, che ha sostanziato tutta la sua offerta formativa su tale principio».
