Nel fine settimana appena trascorso, a causa delle numerose piogge, si è verificato l'ennesimo cedimento di una porzione di manto stradale sul lungomare Chiarelli, nei pressi dell'intersezione con piazza Plebiscito: anche in questo caso la Polizia locale ha fatto transennare l'area interessata dalla rottura della sede stradale.
Tutto era nato da scavi urgenti di Acquedotto pugliese, realizzati a metà giugno dell'anno in corso, per l'interramento di nuove tubazioni. Sia il primo ripristino parziale, a luglio, sia il secondo, oggi, hanno ceduto sotto il peso dell'acqua. A frantumarsi è stato lo strato di binder che ricopriva il ripristino, che ha ceduto insieme con lo stabilizzato sottostante, formando un autentico gradino e un accenno di voragine.
Nel frattempo è trascorso il termine ultimo dei sei mesi, previsto dal regolamento comunale sui ripristini stradali, entro i quali procedere a quello definitivo. Con l'augurio di non dovere più intervenire su quel tratto di strada davvero senza pace



