Tornano tutti operativi i photored installati nei pressi di quattro incroci semaforici della città. Infatti, all'appello mancava quello ubicato sulla strada provinciale per Corato, che inquadra i veicoli provenienti da Corato in direzione Trani.
Da tempo quell'impianto era rimasto neutralizzato, poiché ricadente in territorio della Provincia di Barletta-Andria-Trani, ma recentemente è stato definito l'iter amministrativo per la regolarizzazione di quella strada provinciale, divenuta in quel tratto comunale: pertanto, l'impianto necessitava di essere riattivato proprio a causa della lunga inattività.
Ed allora il dirigente, nonché comandante della Polizia locale, Leonardo Cuocci Martorano, ha impegnato 12.500 euro in favore della Italtraff, di Manduria, che realizzò ed installò i photored nel territorio comunale di Trani, al fine di operare l'opportuna manutenzione straordinaria, verifica e taratura di quell'apparecchio, che così torna ad essere a tutti gli effetti attivo.
Per la cronaca, gli impianti photored sono posizionati in corrispondenza dei seguenti incroci semaforici: vecchia strada statale 16, fra Trani e Barletta, con via Curatoio; via Superga con via delle Tufare; via Malcangi con viale De Gemmis; via Sant'Annibale Maria di Francia (con prosecuzione sulla provinciale 12) con via Duchessa D'Andria e via Primo Capirro.
Gli impianti, due per semaforo, sono stati acquistati dal Comune. Il servizio è interamente svolto dal Comando della polizia locale ed il costo annuale è di 70.000 euro, relativo alle sole manutenzione (ordinaria e straordinaria), taratura e conformità.
La certificazione di taratura obbligatoria resta a cura della Italtraff poiché, per legge, questa può rilasciarla solo la società che ha realizzato l'impianto, in quanto ne detiene il brevetto. Gli incassi sono interamente del Comune di Trani.
