A seguito dell'emergenza sanitaria in corso non basta portare il pasto a tavola, perché oggi devono anche nascere bilanci comunali ricalibrati sull’emergenza sanitaria in corso: «Se lo stato ci sospende i mutui attualmente in corso, potremmo devolvere quelle somme alle questioni più stringenti del momento - ha risposto il sindaco, Amedeo Bottaro, alla nostra specifica domanda postagli durante l'intervista registrata sabato scorso -. Peraltro, in questi anni stiamo spendendo quasi tutto sulla base delle entrate già certe, e senza più anticipazioni di cassa, ma se i cittadini non ce la facessero a pagare i tributi, non avremo più soldi in cassa e allora dovremmo procedere alle anticipazioni».
Quali, allora, le alternative al netto dei soccorsi statali? «Taglieremo le spese che possiamo tagliare, come per esempio l’Estate tranese, ma non abbiamo poi così tanto da tagliare. Nel frattempo lunedì prossimo (oggi, ndr) faremo la prima seduta di giunta in modalità smart working e contiamo di celebrare allo stesso modo, a breve, anche il primo consiglio comunale».
