ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Il mare, la pietra, la storia e le storie: benvenuti a Trani con Rai5

«Trani, città di pietra e di mare». Così Monica Ghezzi ha titolato il suo documentario sulla nostra città, andato in onda ieri sera su Rai 5 e disponibile già da oggi su Rai Play.

Oltre 50 minuti di una Trani raccontata attraverso immagini, storia e storie, perché sono state soprattutto queste a fare la differenza nel programma culturale domenicale della Tv di Stato.

Monica - ci permettiamo di chiamarla affettuosamente così per averla conosciuta durante le riprese, giacché ha avuto la bontà di scegliere anche Radiobombo fra le storie della città - si è lasciata condurre per mano da Trani e dai tranesi con l'obiettivo di puntare a dipanare, riuscendovi, un filo rosso.

Un percorso che, partendo dal porto, luogo d'ingresso privilegiato di tutte le città di mare, conduce all'interno di una storia consolidata nel tempo e che continua a determinarsi attraverso le scelte e le attività di chi la città la vive.

Come ogni buona turista, l'autrice della trasmissione si fa subito condurre per mano da Andrea Moselli, che le illustra a grandi linee la città e anticipa la storia degli Statuti Marittimi, della quale Monica si servirà per ben due volte durante la trasmissione.

La prima è quella che le consente di approfondire il rapporto fra Trani e il mare, articolandolo attraverso le poesie del marinaio poeta Giuseppe Laurora, le imprese in barca a vela del campione Valerio Galati, la storia della Trani-Ragusa di vela d'altura.

Per poi virare e guardare alla terraferma, verso quei locali che ospitarono sul porto «che ancora faceva paura», citando le parole di Rosanna Gaeta, la libreria la Maria del porto, da cui avrebbero preso forma i Dialoghi di Trani.

Ecco allora che la trasmissione vira decisamente sul versante della cultura e, inevitabilmente, della musica celebrando Astor Piazzolla e il Festival del tango, che ne valorizza l'eredità: Giuseppe Ragno (erroneamente indicato come Michele Padovano), che insieme con Claudia Vernice cura la manifestazione, racconta appassionatamente quanto oggi Trani sia davvero la culla meridionale del tipico ballo argentino.

A questo punto l'autrice della trasmissione volta completamente pagina e, inquadrando palloni galleggiare nella baia di Colonna, si serve di un allenamento sulla spiaggia dell'Apulia Trani per celebrare i fasti della grande Trani '80 femminile, addirittura inquadrando una Carolina Morace diciottenne, liceale a Trani, durante la Domenica sportiva.

Ed è qui che entra in scena Radio Bombo il cui direttore responsabile, Nico Aurora, ricorda quante volte le giocatrici di quella grande squadra fossero state ospiti dei nostri studi.

L'occasione diventa propizia, a quel punto, per illustrare i tratti distintivi di una radio fra le più longeve del Mezzogiorno, essendo nata nel 1978.

Dalla musica radiofonica a quella da ballo, inevitabile diventa il richiamo alla grande Lampara, inquadrata con un drone come se fosse ancora aperta, ma che in realtà grida vendetta soprattutto se contrapposta ai fasti dei mitici anni '60, richiamati dal giornalista (e cicerone speciale di Monica) Franco Caffarella.

Questi sforna aneddoti e foto ricordo di un luogo che ha rappresentato davvero l'avamposto della Dolce vita meridionale: tra le tante foto abbiamo scelto quella del Quartetto Cetra, perfetta sintesi del bel canto e dello stile italiano, che la Lampara fra i tanti ospitò.

Bel canto è anche quello di Gian Belmondo, al secolo Gino Palumbo, una bella storia fra voce da crooner e capacità di rimettersi in discussione facendo l'astrologo.

Con lui Monica lascia decisamente il piano della storia della città, per andare a caccia di personaggi e curiosità. Ed infatti, subito dopo giunge il docente universitario, nonché critico letterario e cinematografico Vito Santoro, che accetta di buon grado di parlare non di storia erudita, ma di storia del cinema cosiddetto «di serie B» con riferimento ai tanti film di Lino Banfi e compagnia girati a Trani.

Un cinema di altro tenore e spessore sarebbe stato, da lì a poco, quello di Lina Wertmuller con Sabato, domenica e lunedì, ricordato anche in questo caso da un onesto quanto conosciutissimo lavoratore della città, Matteo Tedeschi, corniciaio. Questi conserva gelosamente, sul suo negozio, le insegne che sarebbero dovute essere temporanee, volute dalla Wertmuller, per trasformare via Mario Pagano in una strada di Pozzuoli.

Subito dopo il nuovo cambio di pagina ed il ritorno al mare, sul porto, con i piacevolissimo racconto del pescatore Nicola Tedeschi il quale, nel suo pur incerto italiano, ci ricorda una regola di vita e comportamento sacrosanta in una famiglia di venti fra fratelli e sorelle: «Il più piccolo rispetta il più grande, che a sua volta rispetta chi è più grande di lui». Osservandola nella nostra società di oggi, tante cose funzionerebbero decisamente meglio.

Di là dal fiume tra gli alberi non manca di soffermarsi sul castello svevo intervistando il direttore in carica della struttura, Alessandra Mongell, abile nel parallelismo tra il castello attuale ed il castello carcere, fino al 1974, ricordato da tutti ancora oggi.

Anche Vittorio Tolomeo, che della città conosce la storia a menadito, entra nella trasmissione per mostrare invece la diversa qualità della pietra di Trani. Ed utilizza, come lavagna, il prospetto di Palazzo Valenzano che si affaccia su Piazza Sacra Regia udienza: pietre diverse che testimoniano, però, l'univocità di una sola pietra, la nostra, essenza di Trani.

E che conduce pertanto Monica nell'entroterra, alla scoperta prima di Santa Geffa, chiesa rurale scavata nella pietra, e poi di quella vasca di Boccadoro provvidenzialmente rigenerata da Comune di Trani e Legambiente.

Ed il presidente, Pierluigi Colangelo, non esita a contrapporre la bellezza di oggi ai tempi bui di quel luogo, né tanto meno nasconde, anzi mostra impietosamente, quanto quel litorale di ponente sia stato stravolto proprio dalla pietra di Trani scaricata in mare dagli imprenditori lapidei. Eppure, proprio da lì, potrebbero esserci le risorse per rigenerare tutto il litorale cittadino attraverso la realizzazione di spiagge con ciottoli.

La seconda guida turistica del percorso, Mariagrazia Marchese, incontrata in villa comunale, consente a Monica di chiudere il cerchio ritornando sugli Statuti Marittimi non più come ordinamenti della navigazione, ma simbolo di una città aperta a tutte le culture e religioni.

Da qui, all'incontro con il musicista ebraista Francesco Lotoro, il passo è tanto breve quanto automatico. La trasmissione entra nella Sinagoga Scolanova e poi si apre ai racconti del pianista barlettano, unico in Europa a raccogliere gli spartiti dei deportati per farne una vera e propria storia della letteratura musicale concentrazionaria mai realizzata prima.

Il suo progetto prenderà definitivamente forma con la Cittadella della musica concentrazionaria presso l'ex distilleria di Barletta: Di là dal fiume tra gli alberi concede, dunque, un palcoscenico finale alla confinante città di Eraclio, ma termina ancora con le splendide immagini del nostro mare.

E la precisa sensazione che Trani sia stata egregiamente vissuta, scritta e raccontata da chi, fermandosi qui per tanti giorni, ne ha colto davvero la più intima essenza. Grazie Monica, grazie Nicola Corraro (autore delle splendide riprese da terra) e grazie Rai.


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio “La gita di Pasquetta” al Dino Risi, questo sabato proiezione gratuita e incontro con il regista Stragapede Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi