«Oggi affidiamo la preghiera della nostra comunità alle braccia aperte del Crocifisso di Colonna, che ancora oggi continua ad accogliere ciascuno di noi». Così l'arcivescovo, Monsignor Leonardo D'Ascenzo, aprendo l'omelia della santa messa celebrata in un santuario di Santa Maria di Colonna quasi del tutto blindato, così come la festa, secondo quanto deciso dopo i fatti del 1mo maggio a Barletta.
Il vescovo ha pregato con riferimento «a questo periodo di emergenza sanitaria, ma anche economica, relazionale e spirituale, per presentare al cuore di Dio, attraverso Gesù Crocifisso, l'invocazione di salvezza di tutti i tranesi con la loro vita, le gioie, le preoccupazioni, le sofferenze e incertezze che questo tempo porta con sé. Gesù, tu sei il nostro pastore e ti prendi cura di noi soprattutto quando viviamo momenti difficili come questo. Tu sei sempre con noi, nostra guida e difesa, e per questo aiutaci a non temere alcun male. Il tuo Santo Spirito doni la guarigione ai malati ed il sostegno a chi si prodiga per la nostra salute, perché presto possiamo tornare ad una vita tranquilla e serena, maturati nella gratitudine per il dono immenso della vita e rafforzati nella fede in te, fedele nostro compagno di viaggio».
















