Vito Branà, 42 anni, con una laurea in economia e commercio, ha presentato questa mattina la sua candidatura a sindaco nelle fila del Movimento 5 stelle. «La mia vita è principalmente la mia famiglia, il patrimonio più grande che ho - dice -. L’impegno in prima persona nella vita politica della città deriva dal voler cambiare e migliorare la qualità della vita pensando ad un futuro che soddisfi le esigenze di tutti i cittadini».
Vito Branà, attualmente consigliere comunale del m5stelle insieme a Luisa Di Lernia, ricorda gli obiettivi raggiunti dal banco dell’opposizione: «Abbiamo raggiunto diverse vittorie - spiega - come plastic free, consulta ambientale, cittadinanza onoraria per Nino Di Matteo e l’iniziativa “Alberi per il futuro. In questi cinque anni il nostro modo di fare opposizione è stato attento: su tutte, la nostra battaglia per la discarica. A tal proposito il mio elogio va a Luisa Di Lernia che ha continuato con tenacia a far sentire la voce dei cittadini e del movimento».
«Se i cittadini dovessero scegliermi – afferma Vito Branà – sarò un sindaco inclusivo, non chiuso nel palazzo ma disponibile all’ascolto e alla risoluzione dei problemi. Gli strumenti che userò saranno trasparenza, condivisione e collaborazione».
Vito Branà, come detto, si candida a essere eletto primo cittadino, rappresentando i valori e le idee dei 5 stelle: «Sono orgoglioso di rappresentare il movimento in questa tornata elettorale perché portiamo avanti i valori iniziali del gruppo. Dal nostro punto di vista il discorso dei 5 stelle a livello nazionale è relativo perché noi siamo focalizzati sulle problematiche della città di Trani. Proponiamo un modo nuovo di governare, ma se dovessimo andare all’opposizione avremo un atteggiamento di apertura nei confronti delle altre forze politiche: per le battaglie importanti non guardiamo al colore politico, ma valutiamo solo il tema e l’argomento».
A tal riguardo, Branà ha mosso critiche nei confronti di chi, durante la pandemia da Coronavirus, ha fatto un opposizione non costruttiva: «Quando ci sono questi momenti di grave difficoltà come quello che abbiamo vissuto - dice il candidato sindaco - è giusto avere un atteggiamento di collaborazione senza fare polemiche a prescindere. In questi mesi di emergenza abbiamo dato la nostra disponibilità al sindaco, perché non bisogna parlare di opposizione ma di collaborazione».
Branà spiega, infine, i motivi della sua candidatura a sindaco: «Il movimento ha fatto una sintesi e ha scelto me perché una persona tenace che rappresenta i valori del 5stelle. Trani può cambiare sia dal punto di vista ambientale problema della discarica, migliorare viabilità con piano traffico e piano delle coste. Non c’è stata la coalizione con Trani a capo perché non si è trovato il nome del candidato. Con loro siamo comunque in buoni rapporti, ci rispettiamo e siamo aperti a collaborazioni future perché i temi e l’ideologia politica è la stessa».
Attualmente il quadro politico è molto frammentato con la prospettiva di tante liste a sostegno di altrettanti candidati sindaco: «Noi ci presentiamo alle elezioni con sola lista, ma siamo aperti ad altre liste civiche. Altri candidati si presenteranno con 12-13 liste pur di prendere voti, ma questa non è la nostra mentalità: una lista e una idea senza interessi particolari».







