Sono state due mozioni presentate dal consigliere comunale di minoranza, Mariagrazia Cinquepalmi, ad aprire il consiglio comunale di questa mattina, entrambe rigettate.
Nella prima mozione, Cinquepalmi richiede l'acquisto e montaggio sia di due centraline per il monitoraggio della qualità dell'aria, sia di due per il monitoraggio delle acque di falda. La consigliera ha chiesto all'assemblea di impegnare l'amministrazione comunale ad installarne urgentemente due, per il rilevamento e monitoraggio della qualità dell'aria rispettivamente, nei pressi dell'ex discarica comunale in contrada Puro vecchio e nei pressi di via Barletta. Inoltre ha chiesto di installare altri due dispositivi che rilevino la qualità delle acque di falda: uno sempre nei pressi dell'ex discarica; l'altro in contrada Monachelle, nell'area della ex cava fumante.
Irene Cornacchia: «Condivido la richiesta, ma l’intossicazione da nichel e metalli non è dovuta alla sola gestione della discarica, ma anche dal cibo o dalla cosmesi. Non bisogna soltanto incriminare la discarica».
Luisa Di Lernia: «Alla mozione vorremmo aggiungere l’acquisto per rilevare centraline di campi elettromagnetici, che vengano utilizzati e pubblicati i dati in massima trasparenza. Proponiamo anche di noleggiare le centraline mobili di Arpa Puglia per iniziare il lavoro di studio e prevenzione».
Laurora Francesco: «Non posso non condividere la proposta della collega Cinquepalmi, anche se non sappiamo con quali soldi però verranno acquistate».
Anna Maria Barresi: «Accolgo favorevolmente la proposta: servono le centraline perché la gestione della discarica è stata una cattivissima gestione. Sono passati cinque anni ma non abbiamo la situazione della discarica come previsto all’inizio dell’insediamento».
Sindaco Bottaro: «Facciamo monitoraggio ogni tre mesi, sia nella discarica sia nell’aria. Ma tutto ciò che va incontro alla salute dei cittadini ci vede favorevoli; tuttavia, sarà la nuova amministrazione ad operare in tale senso».
Con 15 contrari, 9 favorevoli e 1 astenuto la mozione è stata respinta.
Quanto al registro tumori, la richiesta a consiglio comunale è di «impegnare sindaco e giunta a istituire la raccolta dati attraverso il coinvolgimento dei medici di base, degli enti competenti, della Asl Bt e degli operatori della medicina generale, oltre alle associazioni cittadine che operano in questo settore, per favorire e promuovere studi e indagini epidemiologiche in merito».
Cinquepalmi dà atto del fatto che già esiste un registro tumori provinciale curato dalla Adl Bt, ma la Commissione tumori istituita negli anni scorsi a Trani si è nel frattempo disciolta come neve al sole. «Eppure il registro per la raccolta di informazioni sui malati di cancro residenti nel territorio - ricorda - è sempre necessario per avere contezza sulla casistica e l'epidemiologia dei tumori nel territorio di Trani, dove si riscontra un'alta ncidenza di patologie tumorali e ne discende l'utilità della creazione di un registro con la piena collaborazione dei medici di base che operano a Trani e di tutti gli altri soggetti coinvolti».
Secondo Cinquepalmi, «il decesso per tumore è tra le prime cause di morte e tale istituzione consentirebbe di monitorare l’incidenza dei tumori, la prevalenza, la sopravvivenza, la mortalità, mappando il territorio tranese e stratificando i vari tipi di tumore per calibrare meglio le politiche di prevenzione e ridurre le percentuali di morte».
Luisa Di Lernia: «Bisognerebbe modificare la mozione inserendo un “profilo della salute”. Più che i numeri dobbiamo cercare di capire di cosa si muore e in quali zone si sviluppano i tumori. Bisogna indagare su questa piaga».
Francesca Zitoli: «Sono emerse due contraddizioni di carattere tecnico e politico. Qual è tecnicamente la differenza tra il registro dell’Asl e l’eventuale registro comunale? La consigliera di Lernia non avrebbe espresso la sua idea sul “profilo della salute” se la consigliera Cinquepalmi avesse condiviso la sua mozione con la minoranza».
Replica Cinquepalmi: «Il profilo della salute ha l’obiettivo di sostenere la prevenzione sanitaria; molte associazioni lo hanno proposto, ma non si è mai fatto niente. Sicuramente il "profilo della salute" si potrebbe aggiungere e proporre in un secondo momento perchè non va per forza di pari passo con la mia mozione. Il registro dei tumori della Asl Bat è di carattere generale ed è fermo al 2014; quello comunale, invece, sarebbe mirato alle problematiche della nostra città».
Con 11 contrari, 7 favorevoli e 7 astenuti la mozione è stata respinta.

