In vista dell'avvio del nuovo anno scolastico e della concreta possibilità che servano ulteriori spazi per ospitare alunni in sicurezza, nel rispetto delle norme anticovid, l'amministrazione comunale di Trani si appresta a sondare il campo fra i privati affinché mettano a disposizione di alcune comunità scolastiche immobili da destinare all'attività didattica.
In tal senso il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha approvato lo schema di avviso pubblico esplorativo di indagine di mercato per la ricerca di immobili in locazione da adibire ad edifici scolastici.
La figura apicale dell'Ufficio tecnico si è mossa sulla base dell'avviso pubblico del Ministero della pubblica Istruzione dello scorso 19 agosto, che prevede l'assegnazione di risorse agli enti locali, titolari delle competenze relative all'edilizia scolastica, in vista dell'avvio dell'anno didattico 2020/2021.
A Trani sono stati destinati 240.000 euro con le seguenti finalità: affitto di strutture e/o immobili; noleggio di strutture modulari temporanee ad uso didattico; acquisto di strutture modulari temporanee ad uso didattico; spese derivanti dalla conduzione degli spazi e dal loro adattamento alle esigenze didattiche.
Sono previsti ulteriori, eventuali importi necessari per fabbisogni non soddisfatti al momento, tra cui anche trasloco, trasporto e deposito di arredi.
