Oggi (ieri, ndr) alcune testate on line danno spazio ad una replica del mio aggressore della settimana scorsa.
Si dice pronto ad eventuali scuse e si difende giustificando la violenza con l'esasperazione: in pratica, se vai al Comune, gridi e minacci, ti devono dare ragione.
E invece, come anche ammesso dal soggetto in questione, gli ho detto di rivolgersi agli uffici competenti e non al sottoscritto.
Ovviamente integrerò la mia denuncia con le frasi diffamatorie contenute nella replica, e per rispetto delle tante persone per bene che non gridano, ma si comportano con dignità pur avendo estrema necessità di aiuto.
Ho già interessato la magistratura per il soggetto in questione e per altre persone da identificare.
Fabrizio Ferrante (presidente del consiglio comunale)
