Il mercato nuovo, sicuro e completamente anti-covid di via Falcone nasce con gli assembramenti degli operatori davanti alla sede della Polizia locale. Si sono verificati sabato pomeriggio e potrebbero tornare a registrarsi nel pomeriggio di oggi, lunedì 29 giugno, dalle 16 alle 18, poiché gli ambulanti sono chiamati a individuare il proprio posteggio sulla nuova area di vendita che da domani, martedì 30 giugno, parte nella periferia sud di Trani dopo quasi quattro mesi di stop ed il cambio di ubicazione da via Superga a via Falcone.
Venerdì scorso, nella sala giunta di Palazzo di città, si era proceduto al sorteggio (con la modalità lettera per lettera) per la scelta del posteggio da occupare all’interno del mercato settimanale in procinto di trasferimento. Per la cronaca, la prima lettera estratta è stata la V.
Al sorteggio hanno preso parte rappresentanti dell’amministrazione comunale e delle associazioni di categoria, nonché agenti di Polizia locale.
Gli operatori rientranti dalla prima alla decima lettera estratta si sono così recati ieri al Comando dei vigili per individuare il proprio posteggio. I restanti lo faranno oggi pomeriggio.
Soddisfatto il presidente UniPuglia e coordinatore nazionale Casambulanti, Savino Montaruli: «Non era facile sbloccare una situazione che stava davvero generando tensioni e disorientamento. Si è riusciti insieme a recuperare e giungere alle fasi attuative e operative per consentire la ripartenza del mercato da martedì prossimo (domani, ndr). Abbiamo salvaguardato il principio della scelta del posteggio da parte di ciascun avente diritto e questo è stato un grosso sforzo reso possibile dalla disponibilità dell'amministrazione comunale».
Nel frattempo quasi tutti gli operatori in difetto con i pagamenti hanno regolarizzato la loro posizione per ottenere il posteggio, notificando con posta elettronica certificata l'avvenuto pagamento dell'intero corrispettivo o della prima rata delle tre consentite dall'amministrazione comunale.
Qualche problema vi è stato per alcuni commercianti che si sono recati al Comando con la copia cartacea dell'avvenuto pagamento, ma senza averlo notificato con lo strumento elettronico.
