Ricorre oggi l’anniversario dalla morte di Raffaello Piracci. Nato nel 1921 a Vieste, visse dal 1926 a Trani, città di origine dei suoi genitori, dove poi morì nel 1994. Laureato in lettere classiche alla scuola Baldassarre fino al 1973. Si dedicò alla ricerca storica con una ricca produzione storiografica e nel 1959 fondò Il Tranesiere, il periodico più duraturo che divenne vero e proprio mezzo di promozione culturale e civica, ragione per cui ha meritato il premio annuale della Presidenza del Consiglio riservato alle riviste di elevato valore culturale.
Giornalista pubblicista, membro della Società di Storia Patria per la Puglia e dell'Istituto per la Storia del Rinascimento Italiano, ottenne diversi e prestigiosi riconoscimenti, tra cui nel 1963 il "Premio della Cultura" della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Consigliere comunale e Assessore alla Pubblica Istruzione dal 1952 al 1956, dal 1978 al 1980 ricoprì anche il ruolo di Presidente del Distretto Scolastico Trani-Bisceglie. Un percorso di formazione e professionale che a buona ragione portò il Rotary Club di Trani a conferirgli il 6 marzo 1990 il prestigioso Premio della Professionalità.
