Dalle corse in moto su via Malcangi a quelle in acqua il passo è breve. Oltre ai motociclisti che corrono ad alta velocità in città, testimoniamo anche alcuni ragazzi che sfrecciano con le loro moto d’acqua a pochi metri dalla costa.
È accaduto ieri pomeriggio a Trani, poco dopo le Matinelle, quando i tre hanno violato il regolamento per l’utilizzo di moto d'acqua nei mari italiani. Infatti, agli acquascooter è consentito navigare esclusivamente in ore diurne ad una distanza di oltre 500 metri dalle spiagge. In nessun caso, invece, è consentito di attraversare le zone riservate ai bagnanti, nemmeno a motore spento.
Fortunatamente in quel momento nessun bagnante era in acqua, ma questo non giustifica assolutamente la scorribanda dei tre.



