La Regione Puglia ha regolarmente trasmesso le somme al Comune di Trani che a sua volta, attraverso il suo dirigente al ramo, Alessandro Attolico, ha predisposto i mandati di pagamento in favore della tesoreria comunale.
A questo punto, per la liquidazione del cosiddetto «Fitto casa 2021», riferito all'anno 2019, sarà davvero questione di ore: probabilmente già a partire da oggi, lunedì 14 giugno, o in ogni caso durante la settimana, i primi fra cittadini beneficiari riceveranno l'atteso bonifico.
Infatti, a causa delle misure anti covid, già dallo scorso anno la liquidazione del contributo per i canoni di locazione avviene - tranne rari casi - sull'Iban bancario del cittadino richiedente e non più facendo code all'esterno della Banca popolare di Bari, in corso Vittorio Emanuele, che svolge il servizio di tesoreria comunale.
Un bonifico quanto mai atteso quello di quest'anno, perché è di oltre 2.200.000 euro il plafond del ristoro riferito alle locazioni del 2019, da erogarsi in favore di 1557 aventi diritto a fronte di 1678 domande pervenute.
L'incremento della somma complessiva è legato al recente, ulteriore stanziamento di 5 milioni di euro da parte della giunta regionale, in conseguenza delle enormi difficoltà lavorative ed economiche sopraggiunte a causa della pandemia.
I 5 milioni si sono aggiunti ai 23 già precedentemente messi a disposizione dal governo pugliese, e sono stati anch'essi spalmati fra i comuni beneficiari sulla base degli stessi parametri della precedente ripartizione.
È il plafond più alto di sempre nella storia del Comune di Trani, poiché nasce dalla somma di ben cinque voci: 1.252.044,65 euro di riparto di fondi regionali; 145.141,06 euro di cofinanziamento comunale (il 20 per cento del riparto regionale); 306.000 euro di premialità regionale; 98.564,18 euro di morosità incolpevole; 401.427,90 euro quale finanziamento Fincovid. Grazie a quest'ultima voce, che rappresenta una novità comprensibilmente legata all'emergenza sanitaria in corso, il totale effettivo diventa il record di sempre.
Sempre a causa dell’emergenza covid, nella domanda è stato reso obbligatorio inserire l’Iban bancario e/o postale (Postepay evolution) del diretto beneficiario, così da evitare, come detto, code all'esterno e interno dei locali della tesoreria comunale.
Lo scorso anno l'importo finale fu pari a 1.422.000 euro e quel fitto casa, relativo al 2018, fu riconosciuto a 1479 cittadini ammessi al beneficio. I contributi individuali ai 1557 utenti di quest'anno varieranno da un minimo di 120 ad un massimo di 2.027 euro.
