ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Aree verdi in città, Branà: «Devono essere realizzate prima degli edifici»

In attesa del “Grande Parco Urbano” previsto nell’ex area Angelini, in un’area che era stata destinata a verde parco già nel vecchio PRG, ma con estensione ben più estesa di quella attuale, oggi sottoposta a vincolo archeologico a seguito di dichiarazione di interesse culturale dell’area da parte della Soprintendenza, ci poniamo alcune domande:

come e da chi è stato progettato il “Grande Parco Urbano”?

La vicinanza con il Castello Svevo impone a nostro parere un’attenta progettazione da parte di un Architetto Paesaggista, non ce ne sono molti in Italia, con specializzazione e referenze.

Non si può pensare che il “Grande Parco Urbano” possa invece diventare un “Grande Prato con qualche siepe e quattro alberelli”. Il parco deve portare ossigeno, riforestare, deve essere rispettoso dell’importante area storica e non deve semplicemente prendere atto dell’esistenza di un vincolo.

Ciò che ci preoccupa fortemente è però la fase della gestione. Come è stata pensata?

Abbiamo visto tutti cosa è accaduto al parco delle Tufare e all’ex pinetina di via Andria. Alberi e verde già morti prima ancora dell’inaugurazione.

Per non parlare poi dei giardini storici Bini e Telesio, oggi in stato di degrado, con alberi trascurati, non integrati con altro verde a ripristino di quello preesistente oggi perduto, perché secco o abbattuto.

Non vogliamo vedere un parco pieno di cartacce e residui di pasti, come accade quotidianamente nel giardino Bini, con scarsi passaggi degli operatori AMIU e mancanza di sicurezza per i cittadini. Anche qui nessun incremento del verde, che ben potrebbe compiersi con l’ausilio di documentazione fotografica del passato, affinché l’integrazione e sostituzione avvenga in maniera appropriata e rispettosa della storia del sito.

Né vogliamo vedere un parco come quello con pista ciclabile previsto in via Falcone, area ceduta al Comune per urbanizzazioni secondarie, con aggiudicazione della gara e cartello di cantiere, ma senza data di inizio dei lavori (l’UTC controlla?), mentre gli edifici previsti dal PUE ormai da anni sono stati completati e alienati dalla ditta, ma nessun lavoro è stato ancora avviato per la realizzazione del parco con pista ciclabile.

Le aree verdi devono essere realizzate prima degli edifici e la gestione affidata alle imprese edili finché l’ultimo edificio non sia stato completato e questo deve essere espressamente previsto negli atti di convenzione urbanistica sottoscritti da Comune e imprese.

Attenta progettazione, corretta gestione e costante controllo, sono alla base della buona riuscita di un programma di incremento delle aree verdi e di cura di quello esistente.

Vito Branà, consigliere comunale M5stelle

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato