Il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha assegnato il servizio di aggiornamento del rilievo, censimento, elaborazione del progetto definitivo ed esecutivo relativo alla manutenzione del verde pubblico all'agronomo Giovanni Battista Guerra.
Il professionista ha offerto un ribasso del 57,15 per cento sull'importo a base d'asta della relativa indagine di mercato, che era di 41.000 euro, aggiudicandosi il servizio per 16.688,50 euro, Iva compresa.
L'incarico sarà propedeutico all'emanazione della nuova gara per la manutenzione pluriennale del verde pubblico, poiché il professionista che se lo aggiudicherà dovrà aggiornare il censimento ed elaborare il progetto definitivo ed esecutivo del servizio di manutenzione del verde pubblico.
All'operatore viene chiesto di raggiungere i seguenti obiettivi: «Promuovere e valorizzare l'immagine della città e dei suoi caratteri identitari - si legge nel disciplinare d'incarico -, accrescere il senso civico dei cittadini, sostenere la cultura della tutela ambientale e della rigenerazione urbana in chiave intelligente, ecologica e sostenibile coerentemente con gli obiettivi più ambiziosi in agenda dell'Amministrazione comunale».
Ed ancora: «Elevare gli standard di fruibilità, qualità estetica e sicurezza del verde pubblico; definire un piano di manutenzione preventiva/programmata/correttiva che miri a garantire il mantenimento ottimale dello stato di conservazione del patrimonio verde comunale nelle diverse tipologie; monitorare, razionalizzare e ridurre i costi di gestione e manutenzione del verde; monitorare e migliorare l'efficienza e la qualità del servizio di manutenzione e gestione del verde; monitorare la consistenza e la qualità delle aree verdi».
Per definire ancora meglio il carattere dell'incarico da affidarsi, nel disciplinare si chiariscono e separano le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria.
La prima fa riferimento a «tutti gli interventi programmabili ed eseguibili con una determinata periodicità e frequenza necessari a garantire il previsto e normale periodo di vita e ad assicurare il corretto, ottimale ed efficiente stato di conservazione del verde pubblico, dell’arredo urbano, degli apparati impiantistici e delle attrezzature ludico-ricreative presenti: lavorazioni del terreno; concimazioni; diserbi; spollonature; sfalci dei manti erbosi; potature; rimonda; trapianti; controlli di efficienza degli impianti di irrigazione».
Sono attività di manutenzione straordinaria, invece, «tutti gli interventi non programmabili, erogati su richiesta o, comunque, per opportunità/necessità, legati al verificarsi di un particolare evento: irrigazioni di soccorso in stagioni particolarmente secche; fornitura di piante stagionali; trattamenti antiparassitari; abbattimento di alberi secchi o in pericolo di schianto; fornitura di piante in occasione di festività o manifestazioni pubbliche».
Relativamente ad impianti, alle attrezzature ludico-ricreative ed elementi di arredo urbano, sono da considerarsi interventi di manutenzione straordinaria «la parziale sostituzione degli impianti esistenti, la modifica d’intere apparecchiature e dispositivi e di loro parti significative che si siano danneggiate irreparabilmente per usura, nonostante la corretta e completa esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria, o per guasto accidentale, nonché tutti gli interventi necessari per adeguamenti alle intervenute normative».
