Sono tre le proposte ammesse al secondo grado del concorso di progettazione per la riqualificazione di piazza Gradenigo. Lo ha deciso la commissione giudicatrice, all'esito della valutazione degli elaborati pervenuti. I tre progetti prescelti sono stati così ammessi ex aequo, e senza formazione di graduatoria, al secondo grado.
Entro il termine dello scorso 19 settembre erano pervenuti sei elaborati di primo grado e la commissione ne aveva ammessi cinque alla fase di valutazione.
L'esclusione del sesto si deve al fatto che, a differenza di quanto disposto dal bando, conteneva elementi riconoscitivi (quali titoli, loghi e motti) che avrebbero potuto ricondurre alla paternità della proposta ideativa, circostanza che nel bando comportava l'esclusione dal concorso.
Delle cinque proposte ammesse, come detto, a seguito della valutazione tre sono state promosse al secondo grado.
La comunicazione dei codici alfanumerici degli ammessi al secondo grado è avvenuta lo scorso 12 ottobre, e nella stessa data si è aperto il periodo per la richiesta di chiarimenti, che si è chiuso il 22 ottobre. L'apertura delle iscrizioni al secondo grado è prevista per oggi, 26 ottobre, la chiusura il 26 novembre.
La pubblicazione della graduatoria definitiva, con proclamazione del vincitore unitamente ai verbali della commissione giudicatrice, avrà luogo il 30 gennaio 2022. A seguire, in data da comunicarsi, ci sarà la mostra dei progetti con eventuale pubblicazione. Il bando per i lavori dovrebbe essere emanato entro 60 giorni dalla proclamazione del vincitore.
Il presidente della commissione giudicatrice è dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri. I componenti comunali sono Francesco Gianferrini (dirigente dell'Area urbanistica) e Francesco Patruno (posizione organizzativa della stessa). Per l'Ordine degli architetti c'è Andrea Roselli e per quello degli ingegneri Concetta Lanotte. I membri supplenti sono per l'Ordine degli architetti Grazia Maria Roberto e Marco Stigliano, per quello degli ingegneri Antonio Cascella.
«L'amministrazione comunale di Trani ha deciso di promuovere un concorso di progettazione - si legge nella premessa al bando - al fine di delineare un nuovo assetto spaziale e funzionale per piazza Gradenigo. Il concorso di progettazione ha come obiettivo la riqualificazione del sito e vuole essere inoltre il primo passo di un’azione più ampia in grado di valorizzare il territorio che circonda l'insediamento urbano di Trani nelle sue diverse componenti paesaggistiche, ambientali e storico-culturali».
Il primo grado del concorso ha riguardato l’intera estensione della piazza, per una superficie di circa 6.650 metri quadrati, compresa fra via Pedaggio Santa Chiara, via Sant’Agostino, corso Vittorio Emanuele e via Fra’ Diego Alvarez, includendo l’interruzione rappresentata da via Giovanni Bovio.
Il secondo grado del concorso approfondirà l’idea progettuale per la parte più ampia della piazza, quella più a ridosso della chiesa di Sant'Agostino, la cui estensione è di circa 4.000 metri quadrati.
Il costo stimato per la realizzazione dell’opera, partendo da un finanziamento di 500.000 euro, comprensivo degli oneri della sicurezza, è di 339.900 euro al netto di Iva. Questo importo deve essere ritenuto limite massimo e non deve essere superato nell’elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica.
