È stato presentato nella sala Tamborrino del Comune l’intervento di rigenerazione costiera di tutta la litoranea di levante fino al confine con Bisceglie. Con questo intervento si intendono raggiungere 3 obiettivi: garantire accessibilità e fruibilità del tratto di costa verso sud; messa in sicurezza e recupero del tratto di falesia verso sud; realizzare un percorso ciclopedonale costiero sino a Bisceglie.
«Andremo a recuperare e utilizzare il tratto costiero attraverso opere che stabilizzino la falesia - ha detto l'architetto Francesco Gianferrini, dirigente dell'Area urbanistica -. Con l’esproprio si individueranno aree per la balneazione e discese a mare in sicurezza con la realizzazione di scale o rampe. Questo è un tratto di costa bellissimo, ma ora irraggiungibile. Inoltre, tre innesti di viabilità ci consentiranno di accedere verso il mare dalla vecchia statale 16, mentre il percorso ciclo-pedonale arriverà fino all'ex psicopedagogico».
«Quella di oggi è una svolta epocale - spiega il sindaco Amedeo Bottaro - perché ci riappropriamo di una pezzo di costa ora non accessibile. Si inizierà dagli espropri e in seguito dalla messa in sicurezza della falesia e dalla realizzazione di un percorso naturalistico. Renderemo accessibile il mare e realizzeremo un percorso ciclopedonale fino all’ex psicopedagogico, ovvero fino al confine con la città di Bisceglie. Sarà importante la progettazione esecutiva dell’opera perché vogliamo farcela finanziare».



