In data odierna abbiamo inoltrato all'attenzione del Sindaco di Trani e della giunta un documento della CGIL di Trani redatto per invitare la pubblica amministrazione del Comune ad agire con decisione e velocemente per "mettere in sicurezza" l'AMET di Trani in tutte le sue componenti: elettrico, trasporti, darsena e parcheggi.
Temiamo un "collasso" aziendale per i notevoli ritardi nell'assumere le decisioni per affrontare il "libero" mercato elettrico, le problematiche della STP e quanto riviene dal "progetto parcheggi". Stride non poco la nostra analisi con quanto avviene in azienda, che sconta livelli tecnologici arretrati con una manifesta colpevole sicumera dei quadri e dirigenti. Colpisce il colpevole silenzio delle tante "fonti" aziendali e non nell'evitare di denunciare quanto è sotto gli occhi di tutti. Confidiamo nei media per solleticare "risposte" al nostro unico obiettivo, difendere l'azienda chi ci lavora e con un servizio efficiente alla Città, senza oneri ingiusti.
Vincenzo Ferreri CGIL Trani
