Questa, purtroppo, la storia di un personaggio assai conosciuto negli ambienti agricoli ed ormai considerato (sarcasticamente) “l’eroe”. Come già più volte ho segnalato, per le vie rurali di Trani “la sicurezza” è sempre più a rischio. Ultimamente, quasi quotidianamente, molti agricoltori, nostri concittadini, patiscono furti del raccolto e non solo. Infatti, nell’ultimo periodo sono aumentati i furti di attrezzi da lavoro. La cosa preoccupante è che gli autori agiscono indisturbati durante tutte le ore del giorno, spesso anche a poca distanza dagli stessi agricoltori, assolutamente incuranti delle conseguenze!
Capita sempre più spesso di allontanarsi di poche decine di metri dalla propria auto per ritrovarsi al ritorno derubati di: attrezzi da lavoro, pezzi di auto e, addirittura, della batteria dell’auto! In alcuni casi, “l’eroe” è stato anche inseguito e quasi raggiunto dai disperati agricoltori ma è sempre riuscito a dileguarsi. La ragione di siffatto soprannome l’ho domandata proprio agli agricoltori che mi hanno spiegato che per compiere furti a poca distanza dai derubati senza nessun timore non si può che essere eroi!
La cosa che più mi fa rabbia è la totale indifferenza di questa amministrazione innanzi a questa situazione che, per molti concittadini, è una vera catastrofe! Durante un consiglio comunale di fine anno scorso ho ricordato che, con delibera n° 14 del 2017, è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Comunale il “Tavolo permanente per la sicurezza e la legalità”. Da quel momento son trascorsi 5 anni ma, sembra (spero di essere contraddetto) che non si sia fatto assolutamente nulla per rimediare a questa situazione.
BASTA BELLE PAROLE ED IMPECCABILI PROGETTI, più fatti! Oggi ovunque guardo vedo una città sommersa dai problemi: strade sporche, aiuole abbandonate, furti d’auto, furti in negozi, furti nei campi, abbandono incontrollato di rifiuti, strade dissestate, strade buie, piante moribonde, ringhiere arrugginite, tombini aperti, parcheggi selvaggi, opere vandalizzate e tanto altro. Assordante il silenzio di questa amministrazione troppo impegnata alla “gestione del potere” e alla spartizione delle poltrone più che alla risoluzioni dei problemi del cittadino!
La realizzazione di “grandi progetti” passa dalla risoluzione delle piccole cose quotidiane. Cosa deve fare il cittadino Tranese per ricevere delle risposte concrete?
Michele Centrone, consigliere comunale
