Mentre da una parte c'è chi si impegna in favore delle donne vittime di violenza e mette in campo anche iniziative di sensibilizzazione al problema, dall'altra c'è chi, ignorando tutto questo, distrugge pure i segni tangibili di quell'impegno.
Accade in piazza Plebiscito, dove proprio la panchina colorata di rosso, in segno di attenzione alle donne vittime di violenza, è stata rotta a causa di atti vandalici o anche, più semplicemente, del peso di chi, anziché sedersi correttamente sulla seduta della panchina lo ha fatto sul bordo della spalliera, determinando il distacco dell'asse superiore.
Ci si augura una rapida riparazione per evitare che passi un messaggio distorto di presunto oblio rispetto ad un tema che non può essere posto in risalto soltanto l'8 marzo.
