È ufficiale: la scuola Papa Giovanni XXIII sarà demolita e ricostruita. La prima notizia era arriva incidentalmente, poiché il dirigente dell'Area lavori pubblici, Luigi Puzziferri, ha affidato al geologo Michele Balzano, di Trani, per un importo di 1.000 euro, l'incarico per la redazione di una relazione geologica.
La consulenza è legata all'avviso pubblico del Ministero dell'istruzione, contenuto nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, per la presentazione di candidature per la realizzazione di nuovi edifici scolastici pubblici mediante sostituzione edilizia.
La relazione geologica preliminare è considerata nel bando necessaria a tal punto che la sua mancanza sarebbe motivo di esclusione della candidatura.
La notizia ufficiale, invece, è arrivata dall'assessore all'Istruzione Francesca Zitoli: «Con non poca emozione abbiamo appena approvato in giunta il provvedimento per candidare al bando Pnrr la ricostruzione della scuola dell’infanzia e primaria Papa Giovanni XXIII. Non so se vedrò da amministratrice la realizzazione fisica del nuovo edificio scolastico, ma da cittadina sì e questo dà un senso alla cittadinanza attiva e alla Politica che può definirsi tale solo se lungimirante».
