La rubrica “C’è posta per Trani” conclude oggi il suo viaggio settimanale con una cartolina viaggiata del 26 agosto 1904, spedita a Bruges (Belgio) e che ritrae una piazza Vittorio Emanuele II con la prospettiva di via Cavour, della Villa Comunale e sullo skyline la ciminiera della Azienda Elettrica cittadina.
Qualche curiosità. Nell’immagine a destra sopratutto ed a sinistra si notano le giovani querce piantumate che già fanno ombra ai pochi tranesi che vi transitano o sostano. Non c’è ancora il monumento a Giovanni Bovio (sarà edificato nel 1915) né tantomeno una pavimentazione adeguata che sarà donata invece qualche anno dopo, nel 1910, da Nicola Trabucco, concittadino residente in Argentina dove fece fortuna (evento donativo ricordato in una iscrizione che si trova nei pressi del Chiosco Ottocentesco). L’intitolazione della piazza a Vittorio Emanuele II non era ovviamente un caso, di fatto era un obbligo per tutte le città avere grandi vie e piazze a nome del Re (Trani esagerò intitolando anche il corso principale).
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere: “La Bella Époque - Le Cartoline dal 1898 al 1920” [Trani, 2020]; “ Il periodo interbellico - Le Cartoline dal 1921 al 1944” [Trani, 2021] acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00.
