Continua con la rubrica “C’è posta per Trani”, suggestivo viaggio fra i panorami e le cartoline storiche della Trani di un tempo, selezionate dagli straordinari libri, unici nel suo genere, di Rino Mennea: la seconda delle tre cartoline, editore Leone, fotografo Lodispoto spedita da Trani a Napoli il 10 ottobre 1910, ritrae Corso Regina Elena.
Qualche curiosità. L’intitolazione a S.M. Elena di Savoia, regina d’Italia, sarebbe avvenuta probabilmente nel 1943, in occasione della sua visita a Trani. Elena, figlia dei Sovrani del Montenegro, nacque nel 1873 ed il 24 Ottobre 1896 sposò il Principe di Napoli e futuro re d’Italia Vittorio Emanuele III di Savoia. Nel 1900 divenne Regina d’Italia. Nel 1946 seguì in Egitto il marito, alla cui morte si trasferì a Montpellier in Francia, dove morì il 28 novembre 1952. Durante la sua vita si dedicò alla sua famiglia, ai più bisognosi e ai sofferenti. Particolare attenzione ebbe per i bambini, specialmente se orfani. Nel 1908 intervenne a Messina e Reggio Calabria per assistere i terremotati insieme a Re Vittorio Emanuele III e durante la I Guerra Mondiale trasformò la Reggia del Quirinale in Ospedale, prestando le sue cure ai feriti ed ai reduci del conflitto. Per poter soccorrere economicamente i soldati e le loro famiglie fece realizzare la “fotografia autografata” (1915), il ricavato della cui vendita fu totalmente devoluto a favore dei feriti di guerra. Nel 1921, in occasione del terremoto in Garfagnana, utilizzò la Tenuta Reale di San Rossore (Pisa) per alloggiare le famiglie rimaste senza tetto, fornendo loro biancheria, indumenti, generi alimentari e giocattoli ai bambini. Nel 1927 assunse l’Alto Patronato della allora già esistente Lega Italiana contro il Cancro. Spesso si recò in incognito nei quartieri poveri delle città dove si trovava per far visita ai poveri e ai malati, i quali, non riconoscendola, la
scambiavano per una semplice signora caritatevole. Nel 1937 fu insignita da S. Santità Pio XI della “Rosa d’Oro della cristianità”, per le sue opere ed a riconoscimento del suo costante impegno evangelico.
S.M. la Regina Elena di Savoia fu a Trani il 5 ottobre 1943, accompagnata dai duchi di Genova, per partecipare ad una S. Messa solenne, che l’Arcivescovo Mons. Petronelli celebrò nella chiesa di Santa Chiara, allora funzionante da Cattedrale, in memoria delle 35 vittime del bombardamento aereo avvenuto la notte fra il 26 ed il 27 aprile 1943 Celebrazione che fu svolta anche per il ringraziamento per gli scampati pericoli degli ostaggi nell’indimenticabile episodio del 18 settembre dello stesso anno. La presenza di Sua Maestà la Regina Elena dette un particolare significato alla cerimonia religiosa ed i tranesi ne furono felicemente onorati. Come si è già detto, sarebbe stata questa l’occasione per la variazione dell’intitolazione della strada con il nome della regina d’Italia. Dopo la S. Messa S.M. la regina volle visitare la Cattedrale, quell’anno ancora in restauro, e ne rimase sbalordita. Due giorni dopo, S.M. il Re Vittorio Emanuele III consegnò personalmente le medaglie a Mons. Petronelli, al Vicario Generale ed al Podestà.
Questa e tante altre rare immagini, con notizie e curiosità storiche, sono tratte da due straordinari libri di Rino Mennea, edite da “Il Giornale di Trani”, davvero unici nel suo genere, acquistabili, fino ad esaurimento scorte, presso le edicole e librerie di Trani al prezzo promozionale di € 20,00:
