Sarà complessivamente di 32.000 euro, con un risparmio di 8.000 rispetto all'edizione del 2019, il contributo del Comune di Trani a Battiti live, la show di Telenorba appena andato in archivio.
Si tratta, In ogni caso, di un sostegno non meramente economico ma basato interamente sui servizi, alcuni dei quali rappresentano un piccolo investimento potendo restare nella disponibilità dell'ente come nuove transenne e orsogril.
Infatti, alla spicciolata, si stanno manifestando le determinazioni dirigenziali di impegno di spesa per tutto quello di cui l'organizzazione aveva bisogno per la riuscita dell'evento.
In particolare, fra le spese già ufficialmente impegnate, ci sono 4.880 euro, Iva compresa, in favore di Palazzo San Giorgio e specificatamente dell'Impresa Terme Margherita di Savoia, che ha messo a disposizione la struttura per la conferenza stampa serale del 9 luglio e l'intera giornata del 10 luglio, per il backstage.
Un altro impegno di spesa, pari a 3.500 euro, è stato determinato in favore degli Operatori emergenza radio di Trani, che hanno fornito un servizio di attività di volontariato per la realizzazione di tre postazioni medicalmente assistite con l'Impiego di 6 soccorritori di servizio, 6 ambulanze con 12 soccorritori di servizio, 8 postazioni a piedi con complessivi 24 soccorritori.
La terza voce riguarda l'Associazione nazionale Polizia di Stato, Gruppo di volontariato e protezione civile, in favore della quale vanno 1.650 euro per un servizio di controllo ai varchi (come indicato nel piano della sicurezza), con l'Impiego di 55 volontari che si sono dati i turni dalle 8 del mattino fino alla conclusione dell'evento.
Infine, 468 euro ai Vigili del fuoco di Barletta-Andria-Trani, che hanno impiegato sul posto 5 unità e 2 mezzi, di cui una specifica autopompa serbatoio, rimasta in servizio dalle 16 fino alla fine della manifestazione.
Un'ulteriore spesa, ancora non quantificata, è quella relativa all'impiego di 5 agenti di polizia locale per la sola manifestazione Battiti live, di cui tre provenienti dal Comune di Andria e due da Ruvo di Puglia. Hanno lavorato dalle 17 del 10 luglio alle 2 dell'11 luglio, vale a dire durante la sola manifestazione. I rapporti giuridici fra le amministrazioni saranno disciplinati da un'apposita convenzione che sarà sottoscritta dai rispettivi dirigenti.
Per l'occasione l'organizzazione aveva chiesto al Comune la disponibilità di 300 transenne, 150 orsogril, 40 steward, piano sanitario, servizio antincendio, 60 volontari della protezione civile e sorveglianza notturna e diurna della zona del cantiere, 20 bagni chimici (di cui 3 per disabili), concessione dell'area di piazza Plebiscito per villaggio sponsor, mezzi e regie, messa in opera di New Jersey, nolo struttura di backstage.
