Se ne sono presentati così pochi che, alla fine, ne sono rimasti fuori soltanto cinque. È il risultato davvero singolare della prova preselettiva tenutasi nei giorni scorsi nel salone Monsignor Giovan Battista Pichierri della parrocchia San Magno, con riferimento al concorso per l'assunzione di 6 geometri a tempo pieno ed indeterminato presso il Comune di Trani.
I candidati sulla carta erano 319, ma alla prova hanno partecipato soltanto 126 ed il regolamento prevedeva l'ammissione automatica allo scritto di 120: ebbene, poiché vi è stato anche un ex aequo, soltanto cinque sfortunati candidati sono rimasti fuori dal lotto degli attualmente promossi.
A fime settembre ci sarà la scrematura a seguito della prova scritta, mentre nel frattempo il dirigente dell'area del personale, Alessandro Attolico, si mostra soddisfatto sia per il fatto che questo concorso si sia finalmente messo in moto, dopo essere stato bloccato per oltre un anno dal ricorso di un geometra, sia perché nel frattempo gli altri si sono tutti conclusi e stiano consentendo di scorrere le graduatorie, permettendo di effettuare un robusto cambio generazionale della pianta organica.
«Nelle ultime ore sono stati stabilizzati due assistenti sociali e due specialisti amministrativi per i servizi sociali e l'Ufficio di piano - fa sapere la figura apicale del personale. Con queste prove selettive per 6 posti di istruttore tecnico di categoria C, che avevamo in etto alla fine del 2020 ma era rimasto bloccato per quel ricorso, si chiude un cerchio sulle assunzioni in questo Comune, dove i concorsi erano attesi da moltissimi anni».
I benefici effetti di tali concorsi è nei numeri, che lo stesso dirigente snocciola: «Avrebbero dovuto garantire l'assunzione di 28 nuovi dipendenti, ma con gli scorrimenti siamo arrivati a circa 50. Questo nuovo personale potrà garantire per anni, a beneficio della comunità di Trani e della funzionalità dell'ente, una maggiore prontezza digitale informatica e quindi una maggiore sveltezza anche nelle procedure amministrative nel restituire ai cittadini i servizi. Questi nuovi dipendenti comunali garantiscono un ricambio generazionale autorevole affiancandosi, per il momento, anche all'esperienza del personale ancora in servizio».
Nel dettaglio, il Comune di Trani ha già assunto 17 istruttori amministrativi, 5 assistenti sociali, 5 specialisti amministrativi, 10 vigili ed 8 istruttori contabili, «ma non ci fermiamo qui - fa sapere Attolico -, perché con il prezioso contributo dei sindacati stiamo cercando di aggiornare il fabbisogno del personale del Comune di Trani per il periodo 2022-2024, ricercando anche di nuove figure professionali che siano sempre più e meglio attinenti ai nuovi bisogni del territorio».
Peraltro, proprio a questo proposito, si profila però l'urgente necessità di emanare un nuovo concorso per quanto riguarda la Polizia locale. Quello già esperito, che inizialmente avrebbe dovuto consentire l'assunzione di 3 agenti, si è concluso con una graduatoria di idonei purtroppo molto ristretta: appena 19. Proprio in questi ultimi giorni, fra pensionamenti di personale e rinunce di altri idonei, è stato assunto il 17mo e probabilmente, già nelle prossime settimane la graduatoria si sarà esaurita.
Ed allora urge una nuova procedura, con la speranza di un'ampia partecipazione ed una conseguente platea di idonei molto più vasta di quella ormai quasi completamente utilizzata.
