25
Novembre
2011
Trani, ordigno contro caseificio in via Barletta. Polizia sul posto
Questa mattina paura per i proprietari di un caseificio sito in via Barletta. Dinanzi ad una saracinesca del proprio negozio hanno trovato un ordigno rudimentale.
Sul posto è subito intervenuta la polizia per i rilievi del caso, questo è il secondo episodio del genere in due mesi: lo scorso episodio è stato quello dell'8 ottobre presso un fa... (continua ...)
Il sindaco di Trani scrive al professor Lovato: «Grazie di tutto. Ti consegnerò io stesso (in piazza Longobardi, ndr) la benemerenza».
Il nostro sommesso articolo di ieri pare abbia colto nel segno. Il sindaco, Pinuccio Tarantini, si è posto il problema della consegna della civica benemerenza all’assessore uscente Andrea Lovato (ne fu beneficiario lo scorso anno, ma non la ritirò per ovvie ragioni di incompatibilità), ed annuncia che sarà egli stesso a farlo, pubblicamente, ... (continua ...)
Ammorbidivano i controlli in cambio di denaro: arrestati otto dipendenti dell'Agenzia delle entrate. Un caso a Trani
Finanzieri del Comando provinciale di Bari - Gruppo di Barletta, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, al termine di complesse indagini che hanno compreso intercettazioni telefoniche ed ambientali, acquisizione di dichiarazioni, riscontri documentali e controlli su verifiche fiscali eseguite dall’agenzia delle entrate, hanno fatto luce su un sistema criminoso radicato e continuativo perpetrato, nello svolgimento delle loro funzioni ispettive, da alcuni funziona... (continua ...)
«Sindaco vi scrivo». Il revocato Pappolla con il «voi» ribalta le pressioni e «sfiducia» il primo cittadino di Trani
Dal miele dello scambio epistolare Lovato-Tarantini all’allocutivo di cortesia «voi» (di rimembranze fasciste, parafrasando Carlo Rossella), usato da Nicola Pappolla, altro ex assessore (revocato, non dimissionario) della giunta Tarantini.
Rossella, su Panorama, scriveva lo scorso anno che «sarebbe interessante restituire al voi la par condicio rispetto al lei. Liberalizzarne l’uso, dandogli un alone di modernità e non confinandolo nel ghetto degli usi e c... (continua ...)
Trani, l'assessore Pappolla prende le distanze: «Caro direttore, la sua interpretazione è infelice»
Caro Direttore,
considero a dir poco infelice il taglio che ha voluto dare alla mia lettera. Ad ogni buon conto preciso: 1) il Voi mi è sembrato semplicemente il modo più consono per rivolgersi ad una figura Istituzionale da parte di un cittadino (revocato); 2) capziosa e fantasiosa risulta la lettura politica, atteso che ho scritto su mia carta intestata, senza mai fare riferimenti al mio gruppo politico e senza che lo stesso al momento sia uscito con qualche commento. Pertanto... (continua ...)




