Finanzieri del Comando provinciale di Bari - Gruppo di Barletta, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trani, al termine di complesse indagini che hanno compreso intercettazioni telefoniche ed ambientali, acquisizione di dichiarazioni, riscontri documentali e controlli su verifiche fiscali eseguite dall’agenzia delle entrate, hanno fatto luce su un sistema criminoso radicato e continuativo perpetrato, nello svolgimento delle loro funzioni ispettive, da alcuni funzionari dell’Agenzia delle entrate di Barletta e Bari in danno di imprenditori del nord barese.
Lo scenario emerso dalle investigazioni è apparso particolarmente grave ed inquietante in quanto si concretizzava in disinvolte richieste e/o pretese di denaro e di beni di vario genere avanzate nel corso dei controlli.
L’operazione di polizia, culminata con la emissione di una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 8 soggetti (4 dei quali dipendenti dell’Agenzia delle entrate di Bari ed altri 4 dell’Agenzia delle entrate di Barletta) per i reati di concussione, millantato credito, truffa e rivelazione del segreto d’ufficio, ha posto fine a tale loro illecita attività.
Le ordinanze sono divise equamente anche tra quelle in carcere e quelle ai domiciliari. Un caso, su un totale di nove fin qui riscontrati, si è verificato a Trani e dovrebbe riguardare le ipotesi di reato a carico di P.P., di 65 anni, dipendente dell’Agenzia delle entrate di Barletta.
