Dopo la più lunga e intensa campagna elettorale della storia cittadina, Trani è pronta a scegliere il suo nuovo sindaco. Domenica 7 e lunedì 8 giugno gli elettori saranno chiamati al ballottaggio fra Marco Galiano, candidato del centrosinistra, e Angelo Guarriello, candidato del centrodestra.
Al primo turno Galiano ha ottenuto il 40,69% dei voti, pari a 12.799 preferenze, mentre Guarriello si è fermato al 30,32% con 9.537 voti. Terzo Giacomo Marinaro con il 21,5% e 6.761 preferenze; più distanziati Angela Mercorio e Vito Branà. L'affluenza è stata del 65,18%. Corpo elettorale, 49979 cittadini.
Le due settimane successive al voto sono state caratterizzate da trattative e indiscrezioni, soprattutto attorno a Marinaro, considerato possibile ago della bilancia. L'ipotesi di un apparentamento con il centrodestra non si è però concretizzata e i due candidati si presenteranno al ballottaggio con le stesse coalizioni del primo turno. L'unica intesa formalizzata è stata quella fra Angela Mercorio e i Popolari a sostegno di Galiano, mentre Marinaro ha lasciato libertà di voto ai propri sostenitori.
Guarriello punta sul rapporto con il governo nazionale e sulla compattezza della sua coalizione; Galiano, pur provenendo dall'area dell'amministrazione uscente, propone un percorso di rinnovamento per allargare il consenso.
Sebbene il candidato del centrosinistra parta da un vantaggio di oltre dieci punti percentuali, il ballottaggio resta una sfida aperta. Le urne saranno aperte domenica dalle 7 alle 23 e lunedì dalle 7 alle 15. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi e già nel pomeriggio Trani conoscerà il nome del nuovo sindaco. Una sola certezza, almeno per stemperare il clima: il suo cognome comincerà per «G».

