Un uomo sulla cinquantina, italiano, carnagione chiara e barba incolta, si aggirerebbe in corso Italia, nel tratto compreso fra corso Imbriani e via Postumia, con l'intento di truffare gli automobilisti simulando di essere stato investito. È quanto emerge da testimonianze raccolta in queste ore.
Ieri, intorno alle 13, un cittadino tranese stava effettuando una manovra in retromarcia quando l'uomo ha battuto sulla carrozzeria dell'auto urlando di essere stato investito sulle strisce pedonali e di essersi fatto male. Al rifiuto di recarsi al pronto soccorso - proposta avanzata dalla vittima della tentata truffa - il malintenzionato ha preteso del denaro per acquistare una crema per il braccio: richiedeva 50 euro, si è accontentato di 25.
Nel frattempo, un passante si è avvicinato per capire cosa stesse accadendo. Non è chiaro se si trattasse di un complice o un testimone casuale. La vittima, più che mai disorientata, pur consapevole di trovarsi di fronte a una quasi certa truffa, ha preferito chiudere la questione sborsando il denaro richiesto, senza chiamare né i Carabinieri, né la Polizia di Stato. Oggi, però, a seguito di accorati consigli, starebbe per sporgere denuncia.
La dinamica descritta è quella classica delle truffe del «finto investimento», che prendono di mira automobilisti in manovra sfruttando il panico del momento e il timore di ritrovarsi coinvolti in una questione giudiziaria. L'invito rivolto a chiunque si trovasse in una situazione analoga è di non cedere ad alcuna richiesta di denaro e contattare immediatamente le forze dell'ordine, che possono intervenire e raccogliere elementi utili all'identificazione del soggetto.
(foto generica da La legge per tutti)
