«È tempo di dire basta ai maltrattamenti degli animali, anche a quelli causati da negligenza e superficialità». Con questa motivazione la consigliera comunale Raffaella Merra, capogruppo della lista «Guariello Sindaco», ha rivolto un invito ufficiale e urgente al sindaco di Trani, Marco Galiano, e all'assessore competente, Irene Cornacchia, affinché l'amministrazione adotti immediatamente un'ordinanza sindacale specifica per la tutela degli animali d'affezione dalle ondate di calore, sul modello di quella già varata dal Comune di Terlizzi.
La misura introdotta nella città limitrofa stabilisce il divieto assoluto di detenere cani, gatti o altri animali da compagnia su balconi, terrazzi, cortili o spazi aperti sprovvisti di idonea schermatura e protezione solare. Il divieto si concentra in particolare nella fascia oraria più critica, dalle 10 alle 18, imponendo che ogni animale abbia sempre accesso costante ad ombra profonda, ventilazione e acqua fresca. Il provvedimento prevede, inoltre, sanzioni severe per i trasgressori, con multe da 200 a 600 euro e il sequestro immediato dell'animale nei casi di grave e accertato pericolo.
«Le temperature record di queste settimane - dichiara Merra - espongono i nostri animali al rischio concreto di colpi di calore letali, spesso a causa di gravi disattenzioni o sottovalutazioni da parte dei proprietari. La nostra azione politica si è sempre basata sulla cura e sull'attenzione verso i soggetti più fragili della comunità, e gli animali d'affezione rientrano a pieno titolo in questa categoria. Chiedo al sindaco Galiano e all'assessore Cornacchia un atto di civiltà e responsabilità: introdurre questo divieto anche a Trani permetterà di colmare un vuoto normativo stagionale, offrendo uno strumento sanzionatorio chiaro ed efficace alla polizia locale e alle guardie zoofile per le attività di controllo».
La richiesta punta a una rapida firma del provvedimento, per prevenire drammatiche fatalità sul territorio urbano. La capogruppo confida, dunque, in una pronta risposta da parte dell'esecutivo cittadino, affinché Trani possa diventare un modello di riferimento nella tutela dei diritti e del benessere degli animali.
